MomòRide, carpooling per le aziende

0
126
Urban traffic jam in a city street road during rush hour

I Comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano, unitamente all’Ente Regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio (ERS-BM), al Polo di sviluppo economico (PSE) Pian Faloppia e con il sostegno di lastminute foundation e di Mobitrends, presentano l’iniziativa MomòRide, progetto volto ad incentivare la mobilità aziendale condivisa attraverso il carpooling. L’iniziativa si rivolge sia alle aziende sia ai collaboratori, partirà ufficialmente il 21 gennaio (data in cui è fissata la presentazione alle aziende interessate, alle 17 nella Sala polivalente in via M. Comacini 2 a Chiasso) e sarà attiva, nella sua prima fase, fino al 31 dicembre 2027.

A partire dal 2016, i Comuni di Balerna, Chiasso e Novazzano si sono occupati di mobilità aziendale promuovendo i progetti dei Piani comprensoriali di mobilità aziendale sui loro territori, strutturando le iniziative in più fasi e con modalità diversificate. Con i Comuni del Mendrisiotto e Basso Ceresio hanno anche attivamente sviluppato la rete di bike sharing, dislocando varie postazioni nei punti strategici comunali e implementato parallelamente la campagna Bikecoin sia per le aziende del territorio sia per le proprie amministrazioni comunali. Le riflessioni e discussioni sul tema della mobilità condivisa sono nel frattempo proseguite, coinvolgendo altri attori istituzionali come il Polo di sviluppo economico (PSE) del Pian Faloppia, l’ERS-MB nonché enti non profit (lastminute foundation). Da queste discussioni è emersa la volontà di promuovere una nuova iniziativa di mobilità sostenibile sul territorio che abbraccia i 3 Comuni, iniziativa che ora ha preso forma con il nome di MomòRide. MomòRide è una misura di mobilità comprensoriale, pilota in ambito di carpooling. Propone un modello di partenariato tra pubblico e privato con la vocazione di offrire una nuova opportunità volta ad incentivare la mobilità sostenibile. Si tratta di una prima a livello ticinese e si propone quale modello replicabile su scala allargata. Lo scopo finale è quello di incidere positivamente sull’intera regione contribuendo alla diminuzione del traffico: l’auspicio è che le vetture private in circolazione diminuiscano grazie alla messa in rete dei tragitti quotidianamente utilizzati dai lavoratori e all’aumento degli equipaggi (carpooling). Da alcuni anni una decina di aziende del comprensorio utilizza l’app Mobalt per la promozione della mobilità alternativa. Nell’elaborazione del progetto MomòRide si è deciso quindi di sfruttare l’app già in uso proponendo una personalizzazione della stessa.
Tramite la app, gli utenti possono comunicare tra loro grazie a una chat interna, condividendo percorsi ed esigenze e creando in maniera autonoma gli equipaggi. Per ogni spostamento tracciato vengono attribuiti punti a viaggio e km, differenziando tra conducente e passeggero. Ogni mese, i Comuni promotori di MomòRide mettono a disposizione degli equipaggi legati ad aziende con sede nei tre Comuni, premi in contante per un valore complessivo di 500 franchi. Nel contempo l’azienda (che riceverà tutte le informazioni durante la presentazione di mercoledì 21 gennaio), se lo desidera, può definire come ulteriormente ricompensare i punti raccolti in carpooling dai propri dipendenti.
Al termine del biennio l’iniziativa avrà permesso anche di tracciare una mappatura aggiornata dei tragitti casa-lavoro, della frequenza degli spostamenti e dei picchi di traffico. L’auspicio generale è quello di trovare l’adesione di altri Comuni e partner per allargare l’ambito territoriale e la potenza di fuoco della campagna. Intensificare sfide, premi e challenge collettive (la prima finanziata da BancaStato) permetterebbe di aumentare l’attrattiva della misura e con essa il bacino di utenti interessati a sperimentare questa nuova forma di mobilità condivisa. E dallo sperimentare ci si augura di creare abitudini ed equipaggi fissi, generando un circolo virtuoso sostenibile.