Polizia di Chiasso, l’accordo nero su bianco

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La prima proposta, arrivata a marzo sul tavolo dei Comuni convenzionati, non aveva raccolto un consenso corale. Con il messaggio municipale, giunto in queste ore agli Esecutivi della “cintura” di Chiasso, si concretizza invece l’accordo per la convenzione aggiornata di Polizia comunale.
La cittadina di confine è il polo di riferimento della Polizia Regione I (Mendrisiotto Sud) e nei messaggi per i Comuni convenzionati di Balerna, Morbio Inferiore, Novazzano, Vacallo e Breggia, l’Esecutivo chiassese sottolinea come “negli incontri avuti, si è giunti di comune accordo a fissare un adeguamento del costo pro capite a contare dal 1° gennaio del 2027”. La convenzione pone nero su bianco le nuove tariffe. Invece degli attuali 110 franchi, per i Comuni di Balerna, Morbio, Novazzano e Vacallo il pro capite è stato fissato a 135 franchi. Per Breggia è stato stabilito un pro capite di 105 franchi invece degli attuali 95, mantenendo l’onere ridotto già riconosciuto a questo Comune. Anche i nuovi importi restano soggetti all’indicizzazione annuale dei prezzi al consumo e all’adeguamento in funzione dell’effettivo reale degli agenti, secondo il meccanismo già sperimentato. Al momento gli agenti in campo sono 28. Se dovessero diminuire, l’importo da pagare sarebbe proporzionalmente inferiore. Invariata rimane la partecipazione ai costi di formazione, pari a 4.95 pro capite per aspirante agente. Regge anche il raffronto con i dati a livello cantonale e rispetto alle tariffe introdotte in altre realtà cittadine come Mendrisio, Locarno e Bellinzona. Il messaggio municipale entra nei contenuti dei compiti affrontati dagli agenti. Si cita “un’evoluzione delle attività di Polizia che negli ultimi anni ha inciso in modo significativo sui costi del servizio”. In quali campi? “L’incremento delle attività operative è dovuto in particolare a problematiche giovanili, traffico di stupefacenti a livello regionale e fenomeni di prostituzione”.