Oro europeo per Gianinazzi

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Gianinazzi portato in trionfo.

Aramis Gianinazzi ha vinto il Campionato d’Europa di bocce. Il giocatore dell’Ideal di Coldrerio era colui sul quale la Svizzera puntava di più. Dalla sua un curriculum già ricchissimo di vittorie e titoli cantonali, federali e internazionali. Eccone i principali: nel 2014 a Zurigo vinse l’Europeo U18, nel 2015 a Roma il Mondiale U21 quando non aveva ancora 19 anni e, la settimana scorsa, il Campionato Europeo seniori.

A Terni il nostro campione è andato per vincere, consapevole che non sarebbe stata una passeggiata. Avversari di prim’ordine gli italiani e pure qualche sorpresa. Durante il soggiorno umbro Aramis ha curato l’ambientazione, ha studiato con discrezione corsie e rivali e nei momenti nei quali era chiamato sui viali si è sempre fatto trovare pronto. Ha giocato anche il doppio misto con Anna Giamboni conquistando un’importante medaglia di bronzo. Il che gli ha permesso di conoscere a fondo i campi e alcuni avversari. È stato inoltre sempre presente nei momenti nei quali sarebbe stato solo spettatore, collaborando, ad esempio, coi nostri tecnici negli allenamenti di Ryan Delea e Monika Buob, i due rossocrociati che hanno partecipato alla gara del tiro di precisione. Insomma, quella di Aramis è stata una presenza che lo ha portato alla conquista del titolo più prestigioso.
I torneo individuale è iniziato con una clamorosa sorpresa. Mattia Visconti, l’atleta italiano, è stato battuto alla prima partita. Il conseguente rischio era di trovarselo di fronte nei quarti di finale e non nell’incontro decisivo. Tecnico e giocatore si sono però detti che il percorso di Aramis non avrebbe dovuto tenere conto di quello degli avversari.
La partita tra l’italiano e il giovane francese Aurelien Corbihan è stato uno dei momenti più belli della manifestazione. Sette giocate per trovarsi sul 5-2 in favore del transalpino. All’ottava l’italiano avrebbe dovuto marcare tre punti per assicurarsi il “barrage” o addirittura quattro per un’incredibile sorpasso. Ne ha fatti 3 e la giocata supplementare è stata addirittura drammatica! Infine l’ha spuntata l’azzurro per 6-5 tra lo sconforto del team francese.
La partita più attesa, tra Svizzera e Italia, è quindi andata in scena ben prima della finale.
Aramis è partito fortissimo andando sul 6-0. Rosi, il tecnico italiano, ha chiamato il tempo per dare la scossa al suo giocatore. In una giocata superlativa da parte di entrambi, Visconti si è portato sul 3. Poi Aramis si è destreggiato con grande sicurezza consapevole che l’incontro si sarebbe concluso dopo otto giocate. Ha persino calcolato di perdere due punti senza rischio alcuno per aggiudicarsi il successo per 10-6.
Le porte successive del Campionato si sono così spalancate. Con l’atleta di Malta David Farrugia 10-3. In finale con lo slovacco Peter Domok 12-1. L’altro bronzo al turco Huseyin Onder.
La numerosa e vociante “torcida” elvetica ha festeggiato a lungo il neo Campione d’Europa. Che si è presentato sul podio avvolto nella bandiera rossocrociata.
Buono il risultato della coppia mista con Anna Giamboni e Aramis Gianinazzi, battuti in semifinale dalla formazione italiana di Laura Picchio e Mattia Visconti. Ma un bronzo di importanza continentale è pur sempre un risultato di prestigio. La vittoria se l’è poi aggiudicata San Marino con Stella Paoletti e Jacopo Frisoni.
Nel tiro di precisione, ottimo pure il 3° posto di Monika Buob, che ha mancato di pochissimo l’accesso alla finale. Ha vinto la turca Nurda Gulsen che ha superato in finale l’italiana Giorgia Trudu.
Dopo le due “manches” preliminari del tiro di precisione maschile, Ryan Delea si è classificato al 9° rango mancando così la possibilità di disputare i quarti di finale a eliminazione diretta. Buona la prima con 19 punti, meno la seconda con solo 7.
Eliminata dopo due sconfitte Laura Baratella nell’individuale femminile. Laura ha mancato la prima contro la giocatrice della Slovacchia. Costretta poi a battere l’italiana, Laura non ha saputo esprimersi sui suoi abituali livelli. Un vero peccato, poiché lei ha nelle sue corde un tasso tecnico davvero elevato, che esprime con regolarità nei tornei nazionali e cantonali. E pensare che ha già collezionato risultati fantastici pure in campo internazionale!
Il successo della specialità, è andato all’azzurra Laura Picchio.

Il Campionato è stato ottimamente organizzato dalla Confederazione Europea Raffa presieduta da Moreno Rosati che, abruzzese doc, è stato coadiuvato dal Comitato di Terni e dalle due Società Bocciofile Ternana e Boccaporco. Nel 2025, la prima settimana di settembre, la responsabilità sarà della Federazione Svizzera che si appoggerà soprattutto sul Palapenz di Chiasso.

Il medagliere
1. ITALIA: 2 ori e 2 argenti; 2. SVIZZERA: 1 oro e 2 bronzi; 3. SAN MARINO: 1 oro e 1 argento; 4. TURCHIA: 1 oro e 1 bronzo; 5. SLOVACCHIA: 1 argento e 1 bronzo; 6. CROAZIA: 1 argento e 1 bronzo; 7. MALTA: 2 bronzi; 8. SLOVENIA, AUSTRIA e CIPRO NORD: 1 bronzo.

Da noi si sono giocati due tornei. Il “Gran Premio SWISSMINIATUR”, classico appuntamento della Società Bocciofila Arognese, è stato vinto da Rodolfo Peschiera e dal quindicenne Davide Nicoli della San Gottardo. Davide è il Campione Svizzero in carica della categoria Under 15 ed è già stato impiegato dal Club di Chiasso in un incontro del Campionato Svizzero a squadre. Una promessa sulla quale si potrà contare. Ci occuperemo di lui in uno dei nostri prossimi servizi.
La Romantica di Balerna ha battuto un colpo: Renzo Lunghi e Alfonso Piazzoli, autori di un ottimo torneo, si sono classificati al secondo rango. Terzi si sono piazzati Gianfranco Fabbri ed Eric Klein.

Il Campionato Ticinese a coppie, organizzato dalla Pregassona-Lugano è stato vinto per la seconda volta consecutiva dalla formazione della Torchio di Biasca composta da Luca Rodoni e Valentino Ortelli che, in finale hanno superato Eric Klein e Rodolfo Peschiera della San Gottardo. Buon terzo posto per Marco Ferrari e Massimo Facchinetti della San Gottardo, nonchè di Vasco Berri e Alessandro Eichenberger dell’Aurora di Losone.