Sindaci uniti: occorre attrarre nuovi residenti

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Residenti e Comuni del Basso Mendrisiotto: se ne è parlato fra sindaci.

Promuovere il territorio per arginare il fenomeno dello spopolamento. Come? Valorizzando le peculiarità della regione, creando condizioni quadro favorevoli per attrarre nuovi residenti.
È questo uno dei principali temi affrontati nella prima riunione di inizio legislatura dal Gruppo di lavoro dei Sindaci del Mendrisiotto e del Basso Ceresio. I capi degli Esecutivi della regione hanno convenuto sull’importanza di sviluppare iniziative mirate, volte a valorizzare le peculiarità del territorio – è emerso con chiarezza nel gremio dei rappresentanti comunali. Ma altri argomenti sono stati considerati non meno trascurabili, anzi centrali: la mobilità e l’occupazione. I sindaci hanno sottolineato l’importanza di migliorare le infrastrutture di trasporto “per favorire una mobilità più efficiente e sostenibile”. In concreto “questo include il potenziamento dei mezzi di trasporto pubblici, con particolare riferimento all’esigenza di mantenere le fermate dei treni Intercity a lunga percorrenza”.
Ma anche la creazione di posti di lavoro cantonali è stata identificata come “una priorità per stimolare l’economia locale”. I capi degli Esecutivi regionali hanno espresso la volontà di collaborare strettamente con le autorità cantonali per identificare e sviluppare opportunità economiche nel Mendrisiotto. “Favorire la creazione di nuovi posti di lavoro – è stato evidenziato – si mostra essenziale per garantire la stabilità economica della regione e in particolare per offrire opportunità occupazionali ai residenti”. Uno degli elementi chiave per la crescita economica e sociale del Mendrisiotto è stato individuato nello sviluppo di infrastrutture di importanza cantonale. Il Gruppo di lavoro ribadisce l’importanza di “un approccio collaborativo e coordinato per affrontare le sfide comuni e sfruttare al meglio le opportunità del territorio”. Le ricette? “La cooperazione tra le diverse realtà comunali, cantonali e federali è vista come fondamentale per raggiungere gli obiettivi condivisi”. Per questo il prossimo passo in agenda prevede un incontro con le autorità cantonali e la Deputazione ticinese alle Camere federali.