Domani l’ultimo ballo stagionale

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Nella foto di Davide Cossu, Matteo Martorana sembra perplesso... la rete avversaria pare stregata!

Se i mesi di marzo e aprile avevano regalato gioie, soddisfazioni e speranze a non finire al Mendrisio, il maggio biancorossonero non sarà certo ricordato come il mese più entusiasmante. No, perché quattro sconfitte e un solo pareggio nelle ultime cinque dispute hanno azzerato i sogni di gloria della squadra di Amedeo Stefani.

Il crollo avvenuto sul finire del girone di ritorno non cancella però un’ottima stagione di Prima Lega, che il Mendrisio affrontava con l’etichetta di “neopromossa”. Insomma, a guardare il bicchiere mezzo pieno si può dire che lo stop nel rendimento è arrivato senza compromettere una stagione che rimane positiva nel giudizio di fine anno.
In casa del Freienbach, i momò confermano una tendenza che si è spesso verificata durante la stagione: da oltre Gottardo si è tornati a mani vuote e con anche qualche rammarico in tasca. Per la penultima stagionale con Sandro Reclari in panchina al posto dell’assente Stefani, il Mendrisio ha cambiato solo due interpreti rispetto all’undici di partenza contro il GC U21: Okaingni preferito a Brancher e il rientrante Rey subito in campo in sostituzione del mancante De Biasi.
L’ultima fatica oltralpe ha però visto il Mendrisio voler sbloccare subito la contesa: il gigante Rossini (migliore tra i suoi) prima si mette in proprio con una splendida cavalcata, poi imbecca Gibellini, la cui conclusione finisce a lato illudendo i tifosi presenti. Al 20’ altro lampo di Rossini, che cerca e trova ancora Gibellini. Il tiro del miglior marcatore stagionale dei momò finisce però nuovamente fuori dallo specchio della porta.
Al primo vero tentativo, il Freienbach affonda e colpisce la retroguardia di Castellan e compagni. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, Vidovic “smanaccia” il traversone, che agevola Ribeiro nel colpire di testa da solo per l’1-0. Lo svantaggio non abbatte un determinato Mendrisio: Bianchi si fa vivo nell’area di rigore avversaria, ma senza troppa convinzione. Nella ripresa partono meglio i ticinesi: Gibellini “ubriaca” il diretto marcatore, ma la conclusione del bomber è meno efficace del gioco di prestigio riuscito nel prepararla.
Rey e compagni non ci stanno allo svantaggio e propongono trame ben collaudate, anche se non sufficientemente velenose per fare male al Freienbach, che al 56’ trova il raddoppio con un’azione degna di nota, finalizzata da Radovic nel classico “tap-in”. Lo schiaffo del bis trova la reazione del Mendrisio, che parte all’arrembaggio per riequilibrare il punteggio. Vidovic tiene a galla i suoi all’ora di gioco e qui finiscono le avanzate dei locali. Nel gestire il risultato, il Freienbach concede campo e spazio ai momò. La scena finale è tutta per Bini, che sfiora il gol in due occasioni. Ben imbeccato da Pettenuzzo, il numero nove del Mendrisio viene atterrato in area dal portiere e l’arbitro fischia il rigore: dal dischetto si presenta lo stesso Bini, ma il piattone di precisione si schianta sul palo. Sul palo si schiantano anche le ultime speranze di rimonta del Mendrisio, che domani (sabato) riceve la visita dell’Höngg al Comunale per l’ultima partita stagionale.

Classifica: Tuggen 53, YF Juventus 52, Kreuzlingen 47, Winterthur U21 47, Wettswil-Bonstetten 45, Eschen/Mauren 44, Mendrisio 44, GC U21 39, Linth 04 39, Höngg 38, Kosova 35, Freienbach 35, Taverne 34, Uzwil 32, Balzers 26, Gossau 23.

Prossimo impegno
Sabato 25 maggio, Comunale, Prima Lega, 16.00, Mendrisio-Höngg.
Sabato 25 maggio, Adorna, YL B, 16.00, Mendrisio-Sassariente.
Sabato 25 maggio, Adorna, YL C, 14.30, R.A.Malcantone-Mendrisio.
Domenica 26 maggio, Adorna, YL A, 14:30, Mendrisio-INSEMA.