Felici e contenti: si fa sul serio

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Numa Felici corre verso la panchina dopo la sua rete (Foto di Zeno Ruggiero)

Cercava conferme e le ha trovate, cercava risposte e le ha ottenute. Mister Amedeo Stefani è un allenatore felice e non potrebbe essere altrimenti. Il suo Mendrisio ci ha davvero preso gusto e a sette settimane dal termine del campionato di Prima Lega continua a sognare in grande.
Sì, perché la seconda sfida del mese di aprile al Comunale contro il Balzers è valsa la quinta vittoria nelle ultime sei gare. Un ruolino di marcia da protagonista che solo chi ha dichiaratamente messo la Promotion nel mirino sta tenendo. E la classifica, infatti, dice che la squadra di Stefani può davvero vivere un sogno. Il dodicesimo successo stagionale ottenuto contro il Balzers al Comunale per 2-0 vale la seconda posizione con un solo punto di ritardo dalla capolista YF Juventus.
Merito dell’ennesima prestazione corale e che ha visto timbrare il cartellino due elementi della rosa che, finora, non avevano ancora trovato la via del gol: i timbri di Felici e Bianchi sono l’emblema di un Mendrisio che vince grazie al collettivo. E, in questo senso, si inserisce anche la prestazione di Prati, portiere chiamato a sostituire Vidovic e che ha mantenuto abbassata la saracinesca per tutti i novanta minuti regalando un altro cleansheet da aggiungere alle statistiche.
Gli applausi dei presenti al Comunale aprono la sfida al Balzers per omaggiare, con tanto di maglia celebrativa, De Biasi, Damo e Rey, recentemente entrati nel “club dei cento” del Mendrisio. Applausi ripetuti al 21’, quando Numa Felici trova la prima gioia stagionale su imbeccata di Martorana: conclusione precisa nell’angolo basso e corsa verso la panchina per dedicare il gol allo staff.
Trovato il vantaggio, il Mendrisio prima resiste a due tentativi del Balzers, poi si regala il raddoppio con uno splendido pallonetto dal limite di Nicolò Bianchi, al primo gol in Prima Lega. Il primo vero caldo non dà alla testa ai momò, che, nella ripresa, gestiscono energie e risultato senza particolari patemi. La compagine ospite prova a rimettersi in partita, ma deve fare i conti con un attento Prati e con la prontezza di Kabamba a spegnere le due iniziative più pericolose di marca gialloblù. Quanto ai momò, nel tabellino delle occasioni sprecate va inserita quella non sfruttata da Gibellini, che dopo aver addomesticato bene il pallone a centro area perde il tempismo perfetto calciando alto sopra la traversa.
“Sono contentissimo per il gol, ci ha detto Nicolò Bianchi a fine gara, averlo fatto così è una soddisfazione personale importante. Lo dedico alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto”. Dove può arrivare questo Mendrisio che vince e convince a ripetizione? “Credo che possiamo dire la nostra fino alla fine. Siamo forti, affiatati e uniti. Possiamo creare qualcosa di bello”.
Qualcosa di bello che verrà rincorso anche domani, sabato, nella delicata sfida in casa del Winterthur U21, uno spartiacque importante per le ambizioni di classifica. “Sarà dura. Ma ci siamo preparati come in tutte le altre partite con determinazione, identità e con la giusta dose di umiltà”.

La classifica
1. YF Juventus (44), 2. Mendrisio (43), 3. Kreuzlingen (40), 4. Eschen/Mauren (39), 5. Tuggen (38), 6. Winterthur U21 (38), 7. Wettswil-Bonstetten (35), 8. GC U21 (32), 9. Höngg (32), 10. Linth 04 (32), 11. Freienbach (30), 12. Kosova (28), 13. Taverne (24), 14. Uzwil (23), 15. Balzers (23), 16. Gossau (19).

Settore giovanile
YL A, INSEMA-Mendrisio: 0-2
YL B, Sassariente-Mendrisio: 3-1
YL C, Mendrisio-R.A.Malcantone: 2-3.

Prossimi impegni
Sabato 20 aprile, ore 17, Prima Lega, Winterthur, Winterthur U21-Mendrisio.
Sabato 20 aprile, ore 16, YL B, Adorna, Mendrisio-INSEMA.
Sabato 20 aprile, ore 18, YL A, Adorna, Mendrisio-Lugano.
Domenica 21 aprile, ore 13.30, YL C, Cornaredo, Rapid Lugano-Mendrisio