“Pressioni e istanze prima delle elezioni”

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Meno 9. Sale l’attesa e si contano i giorni mancanti alle elezioni comunali. Una cosa è certa: ci stiamo lasciando alle spalle la legislatura più breve della storia, solo tre anni, anziché i canonici quattro. Ricordate? A causa della pandemia, nell’aprile 2020 il Cantone aveva risolto di postergare di un anno il rinnovo di Consigli comunali e Municipi. Si è trattato di uno svantaggio per la progettualità dei Comuni? È questa una delle domande che rivolgiamo a Marzio Della Santa, capo della sezione degli Enti locali.
“All’inizio – risponde – si erano levate voci contrarie a questa decisione tra perplessità e reticenze. Ma, a conti fatti, mi sento di poter affermare che la brevità della legislatura è stata ininfluente. La progettualità è stata ordinaria: chi doveva compiere degli investimenti lo ha fatto. Chiaro che se parliamo di cambiamenti di Piani regolatori questi non si realizzano neppure in soli 4 anni”.

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