Venerdì Santo con la Civica

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Il Chiostro dei Serviti. Quest'anno, a causa della pioggia, il concerto si tiene al Mercato Coperto.

Venerdì Santo, ovvero il momento del tradizionale concerto della Civica Filarmonica, preludio alla Processione dell’Entierro, nell’ambito delle Processioni Storiche di Mendrisio. Il concerto avrà inizio alle 16.30 al Centro Manifestazioni Mercato Coperto sotto la sapiente direzione del maestro Carlo Balmelli.

Si inizierà con la Processione dei Nobili di Nicholay Rimsky-Korsakov tratta dall’Opera “Mlada”. Mlada era un progetto concepito nel 1870 da Stepan Gedeonov, all’epoca direttore dei teatri imperiali russi, per diventare un balletto composto da Aleksandr Serov e coreografato da Marius Petipa. Tuttavia, Serov morì nel 1871 senza avervi messo mano, e l’anno successivo il progetto fu trasformato da Gedeonov in un’opéra-ballet in quattro atti, la cui composizione fu affidata a Cezar’ Kjui, Modest Musorgskij, Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksandr Borodin. Il compositore ricavò dall’opera due composizioni orchestrali. La prima, “Una notte sul monte Triglav”, mentre la seconda è una suite da cui la Civica Filarmonica di Mendrisio esegue l’ultimo tempo: la Processione dei Nobili.
Il Tenente Kijé è la partitura composta da Sergei Prokofiev nel 1933 per l’omonimo film di Aleksandr Fajncimmer. Da questa colonna sonora il musicista rielaborò l’anno successivo una suite sinfonica in cinque episodi. Il film, più che essere un lavoro d’avanguardia, era una vera e propria presa in giro della burocrazia dell’ambiente militare sotto lo zar Paolo I, caratterizzato da modalità grottesche e ironiche. Inoltre, la vicenda dell’impiegato maldestro che “crea” l’inesistente tenente Kijé per non incorrere in severe punizioni e tutto ciò che ne deriva, era senza alcun dubbio lontanissima da quanto il governo sovietico potesse desiderare. L’anno seguente Prokofiev realizzò una partitura in cinque movimenti. La Civica eseguirà 4 dei 5 movimenti ovvero: La nascita di Kijé, Romanza, Il matrimonio di Kijé e La morte di Kijé.
Si continuerà con Lauds di Ron Nelson, opera esuberante e colorata intesa a esprimere sentimenti di lode e glorificazione. Le Lodi sono una delle sette ore canoniche scelte da San Benedetto come momenti in cui i monaci avrebbero osservato gli uffici quotidiani. Seguirà Sanctuary, brano composto per il direttore d’orchestra H. Robert Reynolds come simbolo dell’amicizia con il compositore Franck Ticheli. L’opera è stata commissionata in onore del direttore d’orchestra e la prima esecuzione la fece l’orchestra diretta da Reynolds per 26 anni. Come tributo personale a Reynolds, in gioventù cornista, è stato scelto il corno solista come principale messaggero musicale dell’opera.
Il Concerto si concluderà con due movimenti tratti da I pini di Roma di Ottorino Respighi. Questa composizione è uno dei capolavori della cosiddetta trilogia romana insieme a “Fontane di Roma” e “Feste romane”. Ciascun movimento descrive l’ubicazione di un gruppo di pini di Roma, nel corso delle ore della giornata.
La Civica, come detto, eseguirà il 3°, “I pini del Gianicolo”, e il 4° tempo, “I pini della Via Appia”. La composizione “I Pini di Roma” sarà presentata per intero, assieme al brano “Traveler” di David Maslanka alla prossima Festa della Musica Cantonale, in programma a Faido, sabato 18 maggio alle 13.30.
ChB