Nebiopoli, fervono i preparativi

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La piazza di Chiasso.

Fervono i preparativi per la 64.a edizione del carnevale Nebiopoli a Chiasso che prenderà il via mercoledì 24 e si concluderà domenica 28 gennaio. Tre sono i cortei in calendario: venerdì prossimo 26 alle 14 oltre mille bambini invaderanno il centro chiassese per sfilare in un coloratissimo corteo dedicato! La sera invece – dalle 21 – sarà aperta alle guggen che, a luci spente, faranno brillare e scintillare i propri capi e strumenti illuminando la via principale della cittadina. Il momento clou si terrà invece sabato 27 gennaio: alle 14 Corso San Gottardo ospiterà il 62° corteo mascherato a circuito chiuso. Non mancheranno le proposte serali al Villaggio Nebiopoli: giovedì sera sarà presente il famoso dj “Matrix” (la serata sarà presentata da Fabrizio Casati che animerà lo show di apertura con la consegna delle chiavi da parte del sindaco Bruno Arrigoni al Primo Ministro Silvano Pini); venerdì sera saranno protagoniste le guggen che passeranno poi la parola al dj ticinese Babalos; sabato sera si terrà il party di Radio 3i con l’animazione di Maxi B e Luca Ventura (il primo ad esibirsi sarà Eddie Queen, poi dj Miles, e infine Jayon chiuderà la serata). Settimana scorsa il presidente Alessandro Gazzani annunciava un ampliamento della struttura logistica… E a livello di sicurezza?  “C’è una collaborazione forte, intensa e costante con tutti gli attori di pronto intervento sia nella pianificazione, sia nella gestione”, ha rilevato il presidente del Comitato Nebiopoli. Confermata anche dal comandante della Polizia comunale Nicolas Poncini che ha sottolineato – visti i numeri sempre crescenti di avventori al carnevale chiassese – che il potenziamento delle forze dell’ordine c’è sempre stato durante Nebiopoli (rispetto ai giorni normali, ndr.) e che il concetto di collaborazione tra gli enti di pronto intervento (ovvero Polizia Cantonale, Pompieri e Servizio Autoambulanza Mendrisiotto) continua ad essere ottimizzato soprattutto nel caso in cui dovesse presentarsi una situazione particolarmente negativa. Poncini ha infatti concluso: “Bisogna sempre essere pronti!”.
E dunque tutto è pronto per questa edizione di Nebiopoli, anche se non sono mancate alcune critiche… Mauro Stanga, per l’Associazione Mendrisiotto Regione Aperta, la scorsa settimana ha puntato il dito contro il carnevale chiassese. O meglio, su un’affermazione rilasciata durante un’intervista (a TeleTicino) a conclusione della conferenza stampa di presentazione dell’edizione dal presidente Gazzani che, tra le altre cose – rispondendo a una domanda puntuale, ndr. – si è detto preoccupato per “la gestione su suolo comunale degli asilanti”. E proprio perché tra gli scopi della neonata associazione c’è quello di intervenire nel dibattito pubblico su temi importanti, come appunto quello dei migranti, “Mendrisiotto Regione Aperta” si domanda se Nebiopoli stia procedendo con ampie falcate verso il “solonostrismo”. “Non sono d’accordo: Nebiopoli è inclusivo, tanto più che sono molti anni che collaboriamo con i richiedenti l’asilo”, ha specificato Gazzani da noi interpellato per l’occasione. “I dati oggettivi rilevati a conclusione dell’edizione del 2023 sono scritti: delle 21 diffide emanate, più della metà riguardavano persone ospiti al Centro federale d’asilo. Oltre ai consueti problemi d’ordine pubblico l’anno scorso è stato difficile gestire il punto di ritiro dei bicchieri lavabili in quanto c’erano persone che rubavano gli stessi al fine di procurarsi i soldi della cauzione”. Il presidente ha messo in luce: “Non posso nascondere che il tema è stato discusso anche con le forze dell’ordine e col Municipio, perché Chiasso è caratterizzata dalla presenza di migranti, ma la collaborazione con loro c’è sempre stata e continuerà ad esserci. Sono infatti svariati anni che nelle squadre adibite al montaggio e allo smontaggio – ma non solo – sono presenti alcuni asilanti. Ricordo quando ero responsabile del corteo, spostavo le balaustre con loro ed è un’esperienza arricchente, soprattutto se ti prendi il tempo di ascoltare i loro racconti. Nebiopoli è inclusivo e vuole continuare ad esserlo, verso tutti, ovviamente nel rispetto delle regole e della sicurezza”.