Acquedotto a lago, primo colpo di piccone

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Rendering con vista della strada.

Attesa da lungo tempo, la nuova stazione di potabilizzazione a lago conoscerà il suo primo colpo di piccone. Martedì prossimo, 28 novembre, nel pomeriggio la Delegazione consortile dell’Acquedotto regionale del Mendrisiotto e il Comune di Riva San Vitale convocheranno i media per la cerimonia di avvio dei lavori preliminari.

Saranno presenti il consigliere di Stato, Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio; il presidente del Consorzio, Marco Romano e il sindaco di Riva, Antonio Guidali. Si tratta di un indubbio traguardo di rilievo per un’opera la cui inaugurazione è prevista nel 2026. Una volta conclusi i lavori per la captazione a lago e perfezionata la messa in funzione dell’impianto, la stazione garantirà l’approvvigionamento di acqua potabile a un comprensorio che conta circa cinquantamila abitanti.

Acqua potabile dal Ceresio entro il 2026
I problemi di approvvigionamento di acqua potabile che affliggono il Mendrisiotto sono noti da decenni. Dal 2014, il Piano cantonale di approvvigionamento idrico del Mendrisiotto (PCAI-M) ha indicato la soluzione condivisa per garantire un rifornimento idrico sicuro in termini di quantità e qualità, mediante la creazione di una captazione a lago e una condotta di trasporto per servire tutti i Comuni del comprensorio. La siccità, che ha caratterizzato in particolare il 2022, ha esasperato questa criticità, confermando l’urgenza di ultimare le opere nei tempi previsti dal Piano cantonale di approvvigionamento idrico.