L’area di svago alla rotonda ex macello: un progetto inadatto

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Il dibattito sulla costruzione di uno skatepark a Mendrisio è scaturito da un desiderio legittimo di fornire ai giovani del luogo un’area di svago adeguata. Tuttavia, la proposta di localizzare questo spazio in una zona specifica, l’area dell’ex macello, ha suscitato una serie di controversie e preoccupazioni. Mentre molti sottolineano l’importanza di fornire  opportunità di intrattenimento e sport per i giovani, ci sono validi argomenti contro la scelta dell’area proposta. È indiscutibile che i giovani di Mendrisio debbano poter avere un’area di svago adeguata. Gli skatepark forniscono un ambiente in cui possono socializzare, fare esercizio fisico e sviluppare le proprie abilità Da tempo attendono la realizzazione di uno skatepark. La sicurezza dei giovani dovrebbe essere una priorità per la scelta di uno spazio adatto per le loro esperienze.
Uno skatepark ben progettato può anche diventare un’attività sportiva ricreativa per le scuole, incoraggiando i giovani a partecipare a un’attività fisica all’aperto in un ambiente sicuro. Uno dei principali argomenti contro la costruzione dello skatepark nell’area ex macello è la sua ubicazione inadatta. La zona proposta è circondata da strade molto trafficate, con un unico passaggio pedonale a disposizione. Inoltre, lo spazio disponibile è limitato e deve essere condiviso con 21 parcheggi per il Centro Pronto Intervento riducendo l’area per le attività ricreative.
Si enfatizza l’accesso all’area proposta anche attraverso un sottopassaggio usato un tempo per far passare gli animali dai vagoni ferroviari al macello. L’ unica possibilità per raggiungere tale sottopassaggio, posto dietro l’ex casello ferroviario, è di percorrere il marciapiede proprio a lato dei binari ferroviari e lungo il quale non ci sono ripari di alcun genere. Il sottopasso, posto sotto il livello stradale, è inoltre molto basso e bisogna piegarsi per entrarvi.
La prossimità alle strade e ai binari ferroviari potrebbe essere particolarmente pericolosa per i più piccoli, che potrebbero non essere in grado di comprendere i pericoli associati a queste infrastrutture.
I giovani meritano un’area di svago adeguata e quindi la scelta dell’ubicazione è  fondamentale. L’area proposta presenta preoccupazioni legittime legate alla sicurezza all’accessibilità e all’ambiente circostante. Bisogna trovare una soluzione che soddisfi le esigenze dei giovani senza compromettere la loro sicurezza. Vi invito dunque a votare NO.
Per il Comitato civico e interpartitico “NO AD UN’AREA DI SVAGO SBAGLIATA NEL POSTO SBAGLIATO!”.

Paola Prada Camponovo