“Sì” all’area di svago all’ex macello

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Come noto, a Mendrisio saremo chiamati al voto sul rifacimento della rotonda dell’ex macello che andrà a comprendere anche un’area di svago. Nonostante se ne discuta da mesi, di reali motivi per opporsi a tale progetto non ve ne sono, se non un certo opportunismo elettorale che i contrari si guardano bene dal riconoscere.

Ad ogni modo gli oppositori, mistificando la realtà, ribadiscono sostanzialmente due criticità ovvero il luogo e i costi. Argomenti sui quali è doveroso ricordare quanto segue.

Checché ne dicano i contrari, il luogo è sicuro, accessibile ed ideale allo scopo. A dirlo, oltre ai progettisti ed i tecnici, sono anche i futuri fruitori dell’area ossia chi, più di chiunque altro, ha le conoscenze specifiche per sapere quale sia il luogo adatto ad uno skate park. Grottesco poi che i contrari si lamentino dei rumori subiti dai futuri utenti e nel contempo propongano di edificare lo skate park a San Martino, schiacciato tra ferrovia e autostrada. Inutile dire che allora dovremmo chiudere, tanto per fare degli esempi, la piscina comunale, il centro giovani e il centro sportivo Adorna vista la loro posizione adiacente a strade e ferrovia. Analogo discorso vale per l’inquinamento: gli oppositori dicono che il comparto dell’ex macello è troppo trafficato e poi prendono come esempio di virtuosismo lo skate park di Lugano che sorge a fianco di un’arteria che registra 13’000 passaggi giornalieri in più e propongono l’edificazione (tra non meno di un decennio) dello skate park a pochi metri dall’autostrada che sarà oggetto di uno sciagurato potenziamento.

In merito ai costi va invece sottolineato che, contrariamente a quanto falsamente indicato sul foglio della raccolta firme, l’area di svago non costerà CHF 2,6 mio (prezzo, quest’ultimo, dell’intero progetto) ma solo CHF 723.000 i quali, al netto di vari contributi, scenderanno a circa CHF 100’000. Doveroso ricordare che una buona fetta di tali contributi (circa CHF 400’000) verranno erogati dal Casinò Admiral e andranno persi se il progetto non verrà realizzato. Con la conseguenza che quandanche lo skate park si realizzasse altrove in futuro (dove e quando non è dato a sapere) la città – e di riflesso i contribuenti – dovranno farsi carico di questi CHF 400’000 supplementari. A ciò si aggiunga che la rotonda dell’ex macello andrà comunque risistemata e anche senza l’area di svago, tenuto conto dei costi di creazione e di mantenimento di un’area verde, la spesa non sarebbe in ogni caso molto lontana dai CHF 2,6 mio del progetto in votazione.

Un bel “sì” convinto quindi il prossimo 19 novembre.

Filippo Pfister, consigliere comunale PLR