Il Mendrisio saluta la Coppa

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Nella foto di Alessia Allevi, l’esultanza al gol di Mascazzini.

Eliminato dalla competizione il Mendrisio si è subito rifatto in campionato trionfando mercoledì sera per 2-0 tra le mura amiche contro il Tuggen, volando così in vetta alla classifica di Prima Lega Classic. Domani pomeriggio ci sarà la trasferta a Zurigo contro l’YF Juventus per provare a rimanere agganciati al primo posto in compagnia di Kosova e Höngg.
Si è conclusa con la consapevolezza che forse non era così azzardato pensare di riuscire a qualificarsi ai sedicesimi di finale di Coppa Svizzera. Sabato scorso allo stadio Comunale, il Mendrisio è infatti andato molto vicino a sfiorare il colpaccio di eliminare il Kriens dalla competizione.
Con gli sfavori dei pronostici alla vigilia, a causa della differenza di categoria, i momò si sono comunque sin da subito impossessati delle redini del gioco e hanno fatto breccia alla prima occasione con Mascazzini dopo 8’. Imbeccato da Martorana dopo un ottimo pressing offensivo, l’attaccante ticinese ha fatto esplodere di gioia la tribuna gremita trafiggendo a tu per tu Moises per il momentaneo vantaggio. Storditi e mai davvero entrati in partita, gli ospiti hanno continuato a subire le sortite offensive di Okaingni da una parte e Gibellini dall’altra, che però non sono riusciti a concretizzare e aumentare il divario nel punteggio. E così nella ripresa la formazione di Promotion League, complice la sfuriata negli spogliatoi da parte dell’allenatore Lüscher (ex giocatore tra le altre di Young Boys, Aarau e Winterthur), è entrata totalmente con un piglio diverso e in soli 8’ ha ribaltato il punteggio insaccando dapprima con Kahumba (50’) e Riedmann poi (58’) le due reti che hanno congelato gli spettatori presenti nel caldo pomeriggio ticinese. Il mister Stefani ha provato anche lui a rimescolare le carte inserendo nuovi giocatori freschi per tentare l’assalto al gol del pareggio, andandoci a un passo soprattutto con Rey e Brancher, ma nemmeno l’avvento di Cataldo nell’area avversaria durante gli ultimi minuti è riuscito a far ottenere l’acuto che avrebbe portato le squadre ai supplementari. Di logica conseguenza gol mancato gol subìto, con la beffa ancora una volta scaturita al 95’ come nell’ultima sfida esterna contro l’Eschen/Mauren, confezionata da Wicht che in contropiede ha messo i titoli di coda su una sfida in cui i padroni di casa hanno avuto il merito di averci provato fino alla fine.
Di nuovo in campo mercoledì sera dopo soli quattro giorni, il club del Magnifico Borgo ha ritrovato il sorriso contro il Tuggen nel recupero della terza giornata di Prima Lega Classic. Sempre senza l’infortunato Bini, Martinelli e compagni hanno infatti sconfitto 2-0 con una grande prova di carattere e due prodezze balistiche firmate da Martorana e Gibellini gli svittesi, che fino a quel momento avevano gli stessi punti in campionato dei momò, frutto di una vittoria e un pareggio.
Domani alle 16 il Mendrisio sarà chiamato a riconfermarsi nell’insidiosa trasferta di Zurigo in casa dell’YF Juventus. Contro una società che negli ultimi nove incontri ha avuto la meglio per ben sette volte, i momò andranno a caccia di un successo che manca dal 2007 (quando nel tabellino dei marcatori si inserì anche Sandro Reclari ora attuale vice allenatore), per rimanere aggrappati al gruppo di testa della classifica formato dalle zurighesi Kosova e Höngg.

La classifica
1. Mendrisio 7 punti; 2. Kosova 7; 3. Höngg 7; 4. Kreuzlingen 6; 5. Winterthur II 5; 6. Linth 5; 7. Eschen/Mauren 4; 8. Taverne 4; 9. Tuggen 4; 10. YF Juventus 4; 11. Gossau 4; 12. Grasshopper II 4; 13. Freienbach 3; 14. Wettswil-Bonstetten 1; 15. Balzers 0; 16. Uzwil 0.