La 1.a Lega torna al Comunale

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Domenica 6 agosto alle 16 davanti ai propri tifosi la truppa di Amedeo Stefani affronterà l’Uzwil. I bianconerorossi arrivano pronti all’esordio stagionale, dopo un precampionato nel quale non hanno incassato nemmeno una rete.
A quattro anni dall’ultima volta questo fine settimana il pubblico del Comunale tornerà a gustarsi una partita di Prima Lega. Tanto ne è infatti passato di tempo dal 2-2 contro il FC Kosova del 25 maggio 2019. Da quella partita in poi, in cui erano presenti dell’attuale rosa Andrea Cataldo e Paulin Damo, il Mendrisio è dovuto passare dal torneo annullato per Covid-19 nel 2020, dal quarto posto del 2021, dal settimo del 2022, e dall’ottima stagione scorsa per tornare a disputare una partita di quel campionato, la Prima Lega Classic, che più si addice alla macchina bianconerorossa.
I ragazzi di Amedeo Stefani arrivano all’esordio con la porta inviolata durante le amichevoli di preparazione, l’ultima delle quali terminata 4-0 (tripletta del bomber Riccardo Bini) venerdì scorso contro il Basso Ceresio. È vero che, eccezion fatta per il Memorial Augusto Chicherio, Cataldo e compagni hanno affrontato solo squadre di Seconda Lega, ma non subire reti non è mai scontato. La difesa, esattamente come lo scorso anno quando è stata la migliore di tutto il campionato con 22 gol incassati in 28 partite, sarà un fattore decisivo anche durante questa stagione.
La rosa ha perso qualche elemento esperto, ma è stata puntellata con giocatori che già conoscono la Prima Lega o hanno giocato in tornei dal livello superiore. I 21enni Matteo Martorana, Stefano Cossu e Francesco Nicastri seppur giovani sono da considerare una certezza, così come il più navigato Antonio Dabormida, che lo scorso 17 maggio ha alzato al cielo la Coppa Ticino con il Malcantone.
Come primo approccio alla categoria il Mendrisio dovrà affrontare l’Uzwil. “Potrebbe essere peggio, potrebbe piovere”, verrebbe da dire, esattamente come in Frankestein Junior. Ma qui la meteorologia conta poco o nulla, la frase è anzi riferita all’avversario.
I sangallesi nella passata stagione hanno chiuso in penultima posizione 31 punti in 30 partite disputate e una differenza reti di -11. Forse per questa ragione a giugno è stato annunciato il nuovo allenatore, ovvero Giuseppe Gambino. Un tecnico che vanta una notevole esperienza nella categoria, dato che in Prima Lega si è seduto sulle panchine di Herisau e Gossau per un totale di 243 partite. Da calciatore ha invece raccolto più soddisfazioni. Forse qualcuno ricorderà l’attuale 54enne, cresciuto a Flawil (una cittadina di poco più di 10’000 abitanti che ha dato i natali pure alla campionessa olimpica Belinda Bencic e al compianto Gino Mäder), calcare i campi di Super e Challenge League con le maglie di San Gallo (il club che l’ha pure formato), Zurigo, Sciaffusa e Wil a cavallo degli anni ‘90 e l’inizio del 2000.
A sua disposizione avrà una rosa parecchio ringiovanita rispetto a quella della passata stagione. Terminata l’ultima annata, l’Uzwil ha perso tre dei suoi giocatori più navigati. Uno su tutti il centrocampista Kristian Nushi, che a 41 anni ha deciso di dire addio al calcio giocato dopo aver calcato l’erba dei due massimi campionati elvetici in oltre 300 partite con le divise di Wil, Aarau, San Gallo e Winterthur.
Nessuno sarà però da prendere sottogamba, dato che la Prima Lega è un campionato di tutto rispetto e per l’obiettivo del Mendrisio, quello di trovare una salvezza tranquilla, sarà indispensabile rimanere concentrati lungo tutto l’arco della stagione. Una stagione che se approcciata in questo modo potrà regalare parecchie soddisfazioni ai tifosi del Comunale.