Skate park, “un diritto che va esercitato”

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In queste ultime settimane si sono lette e sentite numerose opinioni e ritengo sia mio dovere sottolineare il perché sono stato uno dei consiglieri comunali che ha votato contro il messaggio municipale a sostegno dello skate park. Dapprima vorrei ricordare che il progetto originale della rotonda ex macello prevedeva una spesa di 350’000 fr. Ora però il messaggio oggetto di referendum indica una spesa complessiva di 2’630’000 fr. Il costo per lo skate park, workout e parkour ammonta in particolare a 723’000 fr (al netto dei contributi 113’000 fr). Non è quindi per motivi finanziari che mi sono opposto al progetto che economicamente potrebbe essere sostenibile per la nostra Città. La mia opposizione a questo progetto è data infatti dal luogo scelto dal Municipio e presentato ai giovani (che naturalmente hanno accettato l’unica proposta a loro fatta!). La rotonda ex macello si trova in un posto infelice e in mezzo a vie di transito molto trafficate, luogo non ideale per lo svago e il divertimento dei giovani. La zona è la porta d’entrata di Mendrisio e deve essere sicuramente sistemata e non lasciata allo stato attuale. Desidererei infatti fosse dato seguito al progetto originale che prevedeva un viale alberato e la possibilità di parcheggio per gli Enti di Pronto Intervento in caso di necessità.

Non è invece oggetto del referendum indicare un altro luogo dove potrebbe essere insediata questa nuova area di svago, non avendo neanche a disposizione l’elenco esaustivo delle proprietà del Comune che potrebbero essere valutate per una simile attività. Il compito spetta quindi agli uffici preposti che possono, con cognizione di causa, valutare un luogo migliore.

Inoltre, le critiche fatte contro la posizione del Centro Giovani, posto tra la ferrovia e una strada trafficata, non dovrebbe neanche inserirsi in questo dibatto. Ricordo infatti che si tratta di un edificio chiuso e di un progetto del 2007 – quindi prima dell’aggregazione quando gli spazi a disposizione erano limitati – e non aveva suscitato nessuna opposizione né referendum.

Infine, perché non trovare una soluzione condivisa a livello di Alto Mendrisiotto e una posizione che potrebbe essere interessante per tutti? È stato istituito l’Ente Regionale per lo Sport, perché non si è pensato di coinvolgere il direttore? Potrebbe essere uno dei primi progetti su cui potrebbe chinarsi così da finalmente dare luce a un progetto voluto dai giovani, ma che possa essere valorizzato al meglio.

Davide Rossi,
consigliere comunale il Centro