Jamboree da sogno in Corea

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Un mondo più grande si apre nel 2023! L’avventura scout questa volta sta per condurre un’ottantina di giovani del Canton Ticino in Corea del Sud. L’appuntamento – definito unico perché di solito lo si vive una volta sola nella vita – è il 25° Jamboree mondiale dello scoutismo. “Disegna il tuo sogno” sarà il tema di quest’edizione e annuncia la voglia di prepararsi per il futuro dei giovani del mondo. Nel programma del raduno figurano infatti anche attività legate a vari mestieri.

Sono attesi all’evento in Corea del Sud circa 50mila partecipanti (compresi capi, International Service Team e staff dei Contingenti). Due sono le truppe in partenza dal Ticino: la numero 17 composta da una quarantina fra scout e animatori del Mendrisiotto e del Luganese (salvo la sezione di Massagno) e la numero 18 di cui fanno parte gli altri 40 scout del Cantone che si sono iscritti al mega-raduno.
La partenza è fissata per martedì 25 luglio prossimo. Inutile dire che fra gli scout e i capi partecipanti c’è grande fermento. La chat è rovente fra comunicazioni dei capi e richieste di informazioni dei genitori sulla partenza o su questioni come: “Lo stemma sulla camicia lo cuciamo a destra o a sinistra?” Il Jamboree vero e proprio si terrà dal 1° al 12 agosto. Le due truppe ticinesi partono tuttavia con una settimana d’anticipo per concedersi un giro nel Paese.
Partecipare richiede un’organizzazione profonda sia per chi prevede il viaggio delle varie truppe verso la meta, sia per chi prepara il campo mondiale sul posto (cfr. schema a lato). Ad esempio ogni truppa a un’orario preciso (anche prestissimo alla mattina) potrà andare a ritirare in magazzino il cibo da cucinare. Le tende si troveranno già sul posto ed è previsto l’ospedale da campo. Ne parliamo con Federica Caruso (in arte scout “Zanzara”), responsabile della Truppa 17 (Mendrisiotto e parte del Luganese). Lei – ci dice – è cresciuta ad Agno, è una scout del Gambarogno e risiede a Lucerna.

Cosa significa preparare la partecipazione ad un evento del genere?
“Parlo per gli animatori del nostro reparto: ci stiamo trovando una volta a settimana da un anno e mezzo. L’obiettivo è anche quello di creare lo spirito di gruppo all’interno di tutto il reparto. Con i ragazzi abbiamo promosso quattro incontri per farli conoscere fra di loro prima dell’avventura vera e propria”.

Secondo te quale è il senso del Jamboree scout?
“Il Jamboree è l’aspirazione massima di uno scout. L’ha creato Robert Baden-Powell, fondatore dello scoutismo, come un’opportunità di incontro fra gli scout di tutto il mondo. È un modo meraviglioso per esaltare le nostre differenze culturali in maniera positiva, dove possiamo – con genuina curiosità – imparare dagli altri e rimanere aperti e sinceri. Credo che sia il modo più grande e più bello di essere insieme ad altre culture in maniera positiva”.

Quale pensi che sia la sfida più grande all’interno di questo progetto?
“Forse la comunicazione. Ad esempio, all’interno della nostra truppa abbiamo due animatori urani che non parlano l’italiano! Eppure dovremo capirci bene usando un po’ il tedesco, il francese e l’italiano. Sul posto invece la lingua ufficiale sarà l’inglese”.
Dal profilo della sanità, prevedete condizioni particolari che possano preoccupare?
“Non abbiamo dovuto far fronte a vaccinazioni obbligatorie tuttavia l’organizzazione del Jamboree ci ha avvertiti che sono assolutamente raccomandate delle scarpe chiuse per proteggersi dai vermi che in quell’ambiente si annidano nel terreno”.
• Valori e attività
Il programma del Jamboree spazierà dalla cerimonia di apertura a quella di chiusura. Le attività proposte aiuteranno i partecipanti a provare un senso di realizzazione. Figurano proposte di sensibilizzazione su alcuni principi quali la sostenibilità, la preparazione ai cambiamenti climatici, il rispetto reciproco, la cultura della pace e della discussione, nonché la volontà di imparare a promuovere la diversità e l’inclusione. Il 25° World Scout Jamboree è pronto ad offrire vari programmi educativi basati sul concept “4S+ACT”, ovvero Scouting per la propria vita, Scienza e ingegno, Sicurezza e protezione, Sostenibilità + Avventura, Cultura, Tradizione: un mix per incoraggiare i giovani di tutto il mondo a sviluppare amicizie scout e realizzare i propri sogni di pace globale, unità e sostenibilità. “Disegna il tuo sogno” significa anche datti un’opportunità per coltivare le tue speranze e i tuoi sogni.