La Sagra del borgo? Prima del solito

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Foto Guido Santinelli Sagra dell'uva del Mendrisiotto Piazza del Ponte

È con la data anticipata che si annuncia la Sagra del borgo di quest’anno. Avverrà nei giorni 15-16-17 settembre invece del canonico ultimo fine-settimana di settembre. “Abbiamo deciso di anticiparla di una settimana perché la tradizionale data andava in collisione con la Festa Cantonale della Musica a Bellinzona” spiega Antonio Fontana, coordinatore dell’organizzazione società e corti. “È un’eccezione, quasi certamente l’anno prossimo torneremo alle date usuali” annota Fontana ricordando un altro anno in cui si spostò il calendario della Sagra ossia quello dei Mondiali di ciclismo. Era il 2009. E di ricordo in ricordo, possiamo anche ripescare un’altra circostanza che ha scosso il calendario usuale della Sagra in questi ultimi anni: la pandemia. La manifestazione era saltata a piedi pari nel 2020 e poi era stata annullata anche nel 2021 per motivi soprattutto organizzativi (essendosi rivelati ristretti i tempi). Tornata dunque in auge lo scorso 2022, quest’anno la Sagra viene annunciata dagli organizzatori originari citando l’esperienza maturata, l’entusiasmo ed il profondo rispetto per la tradizione (le origini risalgono al 1944 come “Sagra dell’uva”). Alle spalle della manifestazione, sempre il supporto della Città di Mendrisio. In un incontro con i media indetto ieri mattina, il nuovo comitato dell’Associazione sagra dell’uva del Mendrisiotto ha indicato la carta dei suoi valori: tradizione – storia – futuro nonché festa per la popolazione della nostra regione, prossimità e sostenibilità.
Dodici i membri del Comitato organizzativo che si occuperanno dei vari aspetti: oltre a Fontana, Raoul Colomberotto, Fabrizio Marcon, Ramona Sulmoni e Gloria Fior, Mauro Sulmoni, Ivan Belloni, Daniele Raffa, Sabrina Ferrari, François Croci, Diego Loru e Martina Belfiore. L’associazione desidera essere no-profit ma nel contempo garantire la continuità dell’evento negli anni futuri. L’entrata all’evento sarà quindi a pagamento (ancora da definire) nei giorni di venerdì e sabato; invece è prevista l’entrata libera di domenica. Il comitato Sagra del borgo raccomanda di usare il trasporto pubblico.