Il Parco del Laveggio apre una nuova tratta

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La nuova tratta di Pra Mag (© Giacomo Hug). La posa di una scala ha permesso di collegare il marciapiede agli argini del fiume.

Inizia a prendere forma il nuovo percorso ufficiale del Parco del Laveggio. La posa di una nuova scala in via Pra Mag a Mendrisio ha permesso di collegare il marciapiede esistente agli argini del fiume, aggiungendo una nuova tratta di sentiero sul Laveggio, lunga 170 metri, tra il poligono di tiro e le piscine comunali.
Le due rive sono state rinverdite con la messa a dimora di dieci alberi e un’ottantina di cespugli, patrocinati dai sostenitori del progetto, che una volta cresciuti rappresenteranno uno spazio vitale aggiunto per la piccola fauna e faranno ombra al corso d’acqua. Con la posa della passerella di Penate, prevista per settembre, questa tratta sarà collegata all’abitato di Rancate e permetterà di camminare in riva al fiume per altri 400 metri.
Più a monte la costruzione del nuovo sentiero di Ligornetto è vicina al completamento e permetterà di costeggiare in modo non invasivo i meandri del Laveggio, l’area naturale meglio preservata del Parco.
Nuovi alberi e cespugli sono stati piantati anche a Gerbo (Stabio) e lungo il fiume all’altezza della zona industriale di Riva San Vitale, mentre i lavori preliminari per la passerella avranno inizio nelle prossime settimane.
I cantieri rimanenti riguardano la valorizzazione dell’accesso al Parco dalla stazione ferroviaria di Stabio e il completamento del sentiero sull’argine a Riva San Vitale, che permetterà di arrivare al lago senza deviazioni. Entrambi saranno completati entro l’inaugurazione di ottobre.

Il contributo dei bambini delle scuole elementari: nell’ambito del programma dell’Anno del Laveggio, al Poligono di tiro di Mendrisio stanno invece intervenendo i bambini e le bambine delle scuole elementari di Rancate e Mendrisio grazie a un’attività organizzata da Fioriselvatici, un’associazione che si occupa della raccolta, della coltivazione e della promozione della flora autoctona. Armati di pale e rastrelli, in queste settimane gli allievi di cinque classi preparano il terreno e piantano dei fiori selvatici per accogliere gli insetti impollinatori, un tassello essenziale per l’ecosistema.
Per contribuire alla riuscita del progetto è possibile patrocinare una pianta o iscriversi a una delle attività di volontariato. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.parcolaveggio.ch.