La grande musica ai Serviti

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Il Chiostro dei Serviti a Mendrisio.

Non era mai capitato finora e adesso è venuto il tempo “grazie all’intesa di più attori”: la prima rassegna ideata e prodotta dal Dicastero Museo e Cultura di Mendrisio è realtà. Potenza delle idee e della musica. Così ecco nata la rassegna di musica classica denominata Concerti dei Serviti. Cinque appuntamenti con musicisti di conclamata fama internazionale che avranno luogo dal 3 giugno all’11 novembre negli spazi del complesso conventuale di San Giovanni: l’omonima chiesa, il Chiostro dei Serviti e il grande salone del Museo d’arte di Mendrisio.
L’evento è stato illustrato dai protagonisti che hanno inverato un’opportunità unica per la popolazione. Il capo dicastero Museo e Cultura di Mendrisio, Paolo Danielli, ha sgomberato il campo dagli equivoci: “Si tratta di una proposta complementare ad altre rassegne sul territorio. Altissimo il livello degli ospiti. Questo progetto è reso possibile, oltre al ricavato dei biglietti, al sostegno dalla Banca Raiffeisen Mendrisio e Valle di Muggio e si arricchisce di un importante mediapartner, Rete Due della Rsi. Questa rassegna non toglierà sostegni economici alle altre proposte, che anzi incentiviamo. Ma è giunto il momento che la città di Mendrisio proponga una sua stagione musicale, che, se avrà successo, potrà avere una cadenza regolare, magari biennale”. Il municipale ha inoltre illustrato una novità: “Per favorire la partecipazione, l’amministrazione ha realizzato una piattaforma online per l’acquisto dei biglietti della rassegna, alla quale si accede dal sito del Museo d’arte di Mendrisio (www.museo.mendrisio.ch) e che sarà attiva dal 5 maggio. La piattaforma potrà essere utilizzata in futuro anche per altre manifestazioni”.
Ideatrice dei Concerti dei Serviti è Barbara Paltenghi Malacrida, direttrice del Dicastero Museo e Cultura, che ha messo in rilievo la primizia di questo evento musicale e l’importanza per la città di Mendrisio di produrre cultura in maniera autonoma. Determinante il sostegno della Banca Raiffeisen Mendrisio e Valle di Muggio. Il presidente del Consiglio d’amministrazione, Carlo Croci, ha spiegato di aver aderito immediatamente alla proposta della direttrice del dicastero di realizzare l’evento: “Alla fine il vero motivo per cui ci siamo attivati è la qualità di questa offerta. Per le cose belle non servono troppe parole. Anzi – ha detto sorridendo l’ex sindaco di Mendrisio – sono un po’ geloso che sotto la mia amministratore non c’è stata questa iniziativa”.
La rassegna di musica classica si aprirà il 3 giugno nella Chiesa di San Giovanni con un concerto solo del violoncellista, Enrico Dindo, una carriera precoce che lo ha visto al fianco dei maggiori direttori d’orchestra, tra cui Muti e Rostropovich. Presente alla conferenza stampa, ha sottolineato di aver dato immediatamente il suo benestare all’evento. Il suo concerto, intitolato “Non solo Bach”, prevede pure un repertorio novecentesco con pagine di Hindermith, Vacchi, Weinberg e Boccadoro.
Il 2 luglio sarà invece la volta degli Strumentisti della Scala – Agnese Ferraro (violino solista), Lucia Zanoni, Roberto Nigro (violini), Alfredo Zamarra (viola), Gianluca Muzzolon (cello), Michelangelo Mercuri (contrabbasso) e Matteo Riboldi (cembalo). L’ensemble eseguirà Le quattro stagioni e il Concerto per archi in sol minore RV 157 di Vivaldi. Il 9 luglio altri vincitori di premi prestigiosi – Marc Bouchkov (violino), Alfredo Zamarra (viola) e Miriam Prandi (violoncello) – proporranno un repertorio che toccherà capisaldi della musica classica: Beethoven, Schubert e Dohnanyi.
Pianoforte solo, poi, al Chiostro dei Serviti il 3 settembre con il talento di Sergey Tanin, vincitore fra altri del primo premio al prestigioso Kissinger Klavierolymp. Infine l’11 novembre al Museo d’arte di Mendrisio, concerto spettacolo nell’ambito della mostra che sarà dedicata a Roger de La Fresnaye. Ad esibirsi uno tra i più importanti flautisti del mondo, Davide Formisano, con brani di Ravel, Debussy, Bozza e Messiaen. Da oltre dieci anni esercita una brillante carriera solistica che lo ha visto sui palcoscenici in Europa, Asia, nord America e America latina. Programma completo su www.museo.mendrisio.ch.