Mendrisio e Val Mara, le vie dell’aggregazione

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La scalinata della chiesa di San Zenone a Salorino.

La fusione con Salorino (nell’immagine la scalinata che conduce alla chiesa di San Zenone affacciata sul Borgo) ha schiuso la strada alla costruzione della grande Mendrisio, che si è realizzata tappa dopo tappa. La Città prosegue nel suo programma di manifestazioni rivolte alla popolazione per sottolineare il decimo anniversario dall’ultima aggregazione comunale. Si tratta di porte aperte, visite guidate, occasioni di incontro, progetti illustrati per mettere l’attenzione su una realtà in movimento. Uno degli eventi di rilievo sarà il Campus in festa in agenda il prossimo 13 maggio con l’apertura alla popolazione dei campus SUPSI e USI di Mendrisio e con numerose attività per ogni età.
L’idea è quella di segnare il traguardo di una città unificata da due lustri. Il programma completo della manifestazione verrà presentato lunedì ai media dal sindaco Samuele Cavadini e da Amanda Prada, referente per la comunicazione al Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI.
2013 – 2023 è il lasso di tempo trascorso dall’ultima aggregazione che ha coinvolto Mendrisio ed è stata quella con Besazio, Ligornetto e Meride. Era il 2013. Al 2009 risale invece quella con Arzo, Capolago, Genestrerio, Rancate e Tremona. La prima – nel 2004 – era stata appunto quella con Salorino. A fine 2022 i residenti erano 15’827.
Ma non è solo il polo distrettuale a celebrare un anniversario di rilievo. Questa domenica 16 aprile, il Municipio di Val Mara allestisce un’articolata manifestazione per i festeggiamenti a un anno dall’aggregazione di Maroggia, Melano e Rovio. Il momento ufficiale sarà sottolineato dalle parole del sindaco Jean-Claude Binaghi e del consigliere di Stato Norman Gobbi.