Soley vola sulle acque di casa

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Che fosse su alti livelli lo si era già visto su remorgometro, ma questa volta Soley Rusca lo ha dimostrato pure all’aperto nella prima regata ufficiale nazionale. La campionessa svizzera indoor U17 ha vissuto un fine settimana decisamente promettente alla Lake Lugano Rowing, l’appuntamento sulle acque di casa di fronte a Melano, che ha lanciato al meglio la sua stagione di canottaggio.

Sabato si è principalmente dedicata alle gare della sua categoria, la U17, vincendo abbastanza agevolmente quelle del doppio con la compagna Anna Cincinelli, nel tempo di 6’30”73 e 15” di vantaggio sulle prime inseguitrici, e del quattro di coppia (5’56” con uno scarto di oltre 17” sulle seconde classificate).
La domenica, nella quale come il giorno precedente ha gareggiato in qualità di capovoga dell’otto con risultati incoraggianti, è invece stata completamente dedicata alle prove della categoria superiore, ovvero la U19. Alla vigilia era presente un po’ di tensione, visto che la 16enne momò del Club Canottieri Lugano si confrontava con l’ex compagna Sofia Schenk, un’atleta con l’età giusta per la categoria U19 e passata alla Società Canottieri Ceresio. Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, e così è stato. Soley Rusca è stata brava a spazzare via qualsiasi titubanza ed è stata capace di concludere i 2’000m di gara al primo posto in 8’42”16 con un considerevole vantaggio sulle inseguitrici.
I festeggiamenti non durano però mai abbastanza, dato che è già il momento di pensare ai prossimi appuntamenti. Il più imminente è la regata nazionale sul Lauerzersee del 22 e 23 aprile. Poi ci si avvicinerà sempre più al test su remorgometro del 2 giugno, nel quale, se riuscirà a percorrere 2’000m in meno di 7’30”, potrà partecipare alle selezioni Nazionali in barca a Sarnen, dove verranno determinati gli equipaggi che parteciperanno ai Campionati Mondiali di Parigi e rispettivamente alla Coupe de la Jeunesse di Amsterdam.
Obiettivi ambiziosi, certamente, a cui la ticinese può ambire grazie alla sua dedizione e al suo nuovo percorso scolastico, che da settembre la vede frequentare la Scuola Per Sportivi d’Elite di Tenero (SPSE), dove attualmente può allenarsi otto volte a settimana.
Come stia vivendo questa nuova esperienza lo abbiamo chiesto direttamente a lei in settimana.

Sei soddisfatta di questa prima parte di stagione?
Molto, perché è arrivato il titolo svizzero indoor U17 e sono pure riuscita a fare molto bene i test sulla lunga distanza di Mulhouse organizzati da Swiss Rowing. Lo scorso anno facevo più fatica in queste prove, è stato molto motivante conseguire questi risultati.
Da settembre frequenti la SPSE, come ti stai trovando?
Decisamente bene, dalla scuola ricevo molto sostegno, mi appoggiano e mi motivano ogni giorno. Penso di essere migliorata molto da settembre a questa parte, perché martedì e giovedì ho la possibilità di allenarmi e di uscire in barca al mattino. E in più ho trovato un ambiente molto sano.

Quanto ti sta aiutando a crescere questo percorso scolastico?
Come detto ricevo molto supporto, è una scuola che lascia diverso tempo per l’allenamento. Penso sia molto molto importante, soprattutto quando pratichi uno sport a livello agonistico. La SPSE, ad esempio, accetta i congedi per questioni sportive, le lezioni che perdo e il materiale annesso li trovo su una piattaforma e i docenti sono molto collaborativi.

Cosa ti aspetti da questa stagione?
È il mio ultimo anno nella categoria U17, quindi mi aspetto dei risultati positivi. Spero tanto di riuscire a realizzare il tempo per la Coupe de la Jeunesse e di essere selezionata. I miei obiettivi principali, comunque, sono di portarmi a casa una medaglia ai Campionati Svizzeri e di non incappare in infortuni.