Il Mendrisio allunga in vetta

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Nella foto di Mattia Allevi la squadra e tutto il clan in festa dopo l’importante vittoria.

È servita una magia da fuori area di Mascazzini per avere la meglio sulla prima inseguitrice in campionato e per portare a nove i punti di vantaggio in classifica. Domani al Comunale alle 16, per il quarto appuntamento del girone di ritorno di Seconda Lega Interregionale, arrivano gli svittesi del Brunnen.

Serviva una reazione dopo la brutta battuta d’arresto a Cham e così è stato. Il campanello d’allarme è suonato mercoledì sera e il Mendrisio ha prontamente risposto presente nell’appuntamento tanto atteso di sabato sul campo dello Zugo. All’Herti Allmend, infatti, la truppa di Amedeo Stefani ha superato con il risultato di 1-0 lo Zug 94. Senza Stefano Gibellini, ancora fermo ai box, e Andrea Cataldo, infortunatosi durante il riscaldamento, tutto sembrava presagire a un’altra sconfitta in terra zughese, invece i momò hanno terminato nel migliore dei modi il trittico di partite in otto giorni, con due successi (Emmen e Zug 94 appunto) e una sconfitta (Cham II). Nella sfida che metteva in palio dei punti decisivi per la lotta al titolo, i padroni di casa hanno provato a spingere sin da subito per cercare quel gol che li avrebbe portati virtualmente a -3 in classifica. Il gol è arrivato al 17’, ma è stato poi annullato per posizione di fuorigioco. Frastornati dall’avvio arrembante dei biancoblù, Rey e compagni ci hanno messo un po’ a ingranare e gestire con calma il pallone ogni qual volta vi entravano in possesso. E dopo un’occasione capitata sui piedi di Numa Felici terminata di poco a lato, lo Zug 94 si è fatto vedere in più occasioni dalle parti di Stefan Vidovic, autore di due ottime parate nel giro di pochi secondi. Al rientro dalla pausa sul punteggio ancora di parità, il club del Magnifico Borgo ha iniziato a farsi più pericoloso: dapprima con un paio di punizioni di Mascazzini e in seguito con Axel De Biasi a tu per tu con l’estremo difensore e con Paulin Damo da fuori area. Una mole di trame offensive che però non ha portato i frutti sperati e quando tutto lasciava pensare a una sfida a reti inviolate, ecco che allora è salito in cattedra il solito Gabriele Mascazzini. Il fantasista numero 20, dopo aver controllato l’appoggio di Nicolo Bianchi sulla sinistra e aver scartato due difensori, con un tiro a giro da fuori area non ha dato scampo a Cedric Stillhart, insaccando la rete del meritato vantaggio all’84’. La botta psicologica è stata forte per i padroni di casa che, nonostante abbiano provato ancora negli ultimi scampoli ad agguantare il pareggio, a festeggiare una grande vittoria con il gruppo Passione Mendrisio sono stati i momò.
Quest’ultimi avranno ancora un nuovo tour de force, sì perché domani saranno impegnati al Comunale alle 16 con il Brunnen e mercoledì sera saranno di scena ad Ascona. Contro gli svittesi, che finora hanno inanellato un pareggio e due vittorie (contro Gambarogno-Contone e Collina d’Oro), c’è da confermare il successo ottenuto all’andata per 3-1 per mantenere almeno a nove le distanze sicurezza in classifica sullo Zug 94, a undici giornate dal termine del campionato.

La classifica: 1. Mendrisio 43 punti; 2. Zug94 34; 3. Ascona* 27; 4. Brunnen 26; 5. Cham II 26; 6. Emmen 25; 7.Perlen-Buchrain 25; 8. Collina d’Oro 25; 9. Gambarogno-Contone* 21; 10. Ibach 21; 11. Hergiswil 21; 12. Sursee* 19; 13. Buochs 16; 14. Kickers Luzern 15; 15. Eschenbach 4.
*Una partita in meno

Settore giovanile:
All. C YL: Mendrisio-Rapid Lugano 4-3; Chiasso-Mendrisio 6-0
All. B1 CastelloColdrerio-Mendrisio 1-4
All. A YL Mendrisio-Chiasso 1-3
Sabato 1 aprile, Adorna, 14:00 All. B1 Mendrisio-Rapid Lugano; 16:00 All. C YL Mendrisio-USG-ACB;
Domenica 2 aprile, 11:30 All. A YL Lugano-Mendrisio.