Mendrisio: sorrisi e rimpianti

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Nella foto di Alessia Allevi l’attaccante Riccardo Bini in azione.

Non è stata la partenza a razzo che ci si aspettava dal Mendrisio per questo girone di ritorno: successo per 1-0 al Comunale contro l’Emmen e in seguito sconfitta con lo stesso punteggio all’Eizmoos di Cham mercoledì sera. I momò, che avevano approfittato del pareggio dello Zug94 a Collina d’Oro di sabato scorso per portarsi a +9, con la battuta d’arresto a Cham si sono visti recuperare in classifica dagli zughesi, che alla vigilia di quella che potrebbe essere già la sfida decisiva per la corsa al titolo, si trovano ora a sole sei lunghezze di vantaggio.

C’era molta attesa per il ritorno in campo del Mendrisio. Dopo oltre tre mesi di pausa e il rinvio della prima giornata del girone del ritorno a causa della neve oltre Gottardo, i momò hanno ripagato in parte le aspettative continuando sì l’ottimo ruolino di marca, ma perdendo in seguito l’imbattibilità che durava da ben undici partite di campionato.
Sabato scorso infatti, la truppa di Amedeo Stefani si è messa in mostra davanti al proprio pubblico superando di misura per 1-0 l’Emmen. E come per la partita inaugurale di fine agosto, a timbrare il cartellino ci ha pensato ancora una volta Riccardo Bini. Imbeccato al 20’ da un rilancio da parte di Andrea Cataldo, l’attaccante numero 9 – al suo decimo centro stagionale – è stato abile a sfruttare un’indecisione della retroguardia avversaria e, una volta dribblato il portiere, ha insaccato a porta vuota l’1-0. Nel secondo tempo Andrea Righetti e compagni hanno abbassato il baricentro permettendo agli ospiti di rendersi pericolosi, ma grazie a un paio di ottimi salvataggi di Cataldo, al suo settimo clean sheet in 13 partite, i momò sono comunque riusciti a conquistare i primi tre punti di questo 2023.
Sulle ali dell’entusiasmo, ma con qualche preoccupazione per non essere stati capaci di chiudere la partita già nel primo tempo, i ticinesi sono partiti mercoledì per il recupero della prima giornata alla volta di Cham. Per l’impegno infrasettimanale in terra zughese non ha potuto esserci per motivi lavorativi il capitano Cataldo e dunque al suo posto tra i pali c’è stato il debutto con la maglia bianconerorossa, ma nel suo caso in quanto portiere solo arancio, di Stefan Vidovic. Un esordio amaro perché, complice una prestazione opaca senza mai proporre vere trame di gioco, il Mendrisio è incappato in una brutta battuta d’arresto per mano del Cham II per 1-0. Con Stefano Gibellini fuori dai giochi dopo soli 20’ per un problema muscolare, il club del Magnifico Borgo ha faticato a rendersi pericoloso in zona offensiva, con l’unico spunto del primo tempo capitato sui piedi di Numa Felici che a tu per tu con il portiere avversario si è però fatto ipnotizzare. Nella ripresa l’equilibrio è stato interrotto dai rossoblù che, rinforzati per l’occasione con qualche giocatore della prima squadra militante in Promotion League, hanno trovato la rete decisiva dei tre punti al 62’.
Domani alle 16 il Mendrisio farà ritorno nuovamente in Svizzera tedesca, dove ad attenderlo ci sarà lo Zug94, la prima inseguitrice in campionato con un ritardo di soli sei punti in classifica. Contro i padroni di casa, vittoriosi all’andata con un rocambolesco 4-3, il Mendrisio se vuole continuare a seguire il suo obiettivo di promozione e tornare a +9 non potrà permettersi altri passi falsi.

La classifica: 1. Mendrisio 40 punti; 2. Zug94 34; 3. Collina d’Oro 25; 4. Ascona* 24; 5. Brunnen 23; 6. Cham II 23; 7. Emmen 22; 8. Perlen-Buchrain 22; 9. Ibach 21; 10. Hergiswil 21; 11. Gambarogno-Contone 21; 12. Sursee* 18; 13. Kickers Luzern 15; 14. Buochs 15; 15. Eschenbach 4.
*Una partita in meno

Settore giovanile
All. B1 Mendrisio-Solduno/Ascona: 8-1
All. A YL Mendrisio-Lugano: 0-1
Sabato 25 marzo, Adorna, 16.00 All. C YL Mendrisio-Rapid Lugano; 16.00 All. B1 CastelloColdrerio-Mendrisio;
Domenica 26 marzo, Adorna, 14.30 All. A YL Mendrisio-Chiasso.