Giù il moltiplicatore a Chiasso

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Nonostante le discussioni dei contrari, una minoranza che si è fatta sentire durante la seduta, Chiasso avrà un moltiplicatore più basso di due punti rispetto allo scorso anno. Si passa dal 90 all’88%: così è stato deciso con 25 voti favorevoli e 16 contrari durante la seduta di lunedì sera.

A prendere la parola, dopo la trattanda dedicata al completamento delle Commissioni, è stato Luca Bacciarini – relatore del rapporto di maggioranza della commissione della gestione sul messaggio riguardante i Preventivi 2023 e sulla fissazione del moltiplicatore. Il consigliere comunale Plr ha di fatto ribadito quanto scritto nel rapporto, facendo emergere che – nonostante le incertezze date dalla guerra, dalla pandemia, dall’inflazione,…. – “a detta del sindaco ci sia una tendenza positiva, inerente a una serie di nuove attività che si stanno insediando”. Bacciarini, infatti, ha messo in luce come la decisione del Municipio di proporre una diminuzione del moltiplicatore ha causato diverse discussioni all’interno della Commissione, ma la maggioranza del commissari è favorevole a tale proposta facendo fede alle previsioni dei municipali.
In risposta Omar Trapletti (US-I Verdi-Indipendenti) ha esposto in maniera più dettagliata alcuni punti contenuti nel rapporto di minoranza. Il primo riguarda “l’essere più attrattivi in ottica di un’eventuale aggregazione”: il commissario ha infatti posto il quesito “Ma i Comuni limitrofi guarderanno proprio questo 2%?”. Poi ha guardato il “sollievo alla popolazione”. Trapletti infatti ha distribuito a tutto il Legislativo un foglio di calcolo che metteva in evidenza, su dati raccolti alcuni anni fa, come 3/4 della popolazione chiassese avrebbe risparmiato all’incirca 75 franchi l’anno da questa manovra e ha invitato i colleghi a votare contro la riduzione del moltiplicatore.
La discussione è poi proseguita con le parole di Claudio Schneeberger (Lega-UDC): “Questo preventivo dimostra come da una parte ci sia una prospettiva di crescita delle entrate fiscali, grazie a nuovi insediamenti di attività nella nostra cittadina, dall’altra invece si assiste al costante aumento del fabbisogno, dimostrando che non ci sia un vero e proprio impegno e nessuna strategia in merito al contenimento delle spese”. A nome del gruppo leghista, Schneeberger si è detto contento di accogliere la diminuzione, dando fiducia al Municipio e alle sue previsioni, invitando però l’Esecutivo a perseguire la via del risparmio, ottimizzando le risorse umane ma soprattutto i servizi. “Noi crediamo che questa diminuzione sia un chiaro messaggio politico di cambiamento, che però dovrà essere solo l’inizio di un audace obiettivo di riduzione del moltiplicatore nei prossimi anni di almeno 5/10 punti, in modo da rendere la misura attrattiva sia per le aziende ma soprattutto per i cittadini”, ha concluso. Di altro tenore l’intervento di Amedeo Mapelli che ha subito dichiarato che Il Centro non contesta i Preventivi, ma la richiesta di riduzione del moltiplicatore. “È un compito ingrato negare l’abbassamento, ma le decisioni sono molteplici: il debito pubblico di Chiasso, l’aumento del fabbisogno, il fantomatico aiuto alle famiglie riducendo di due punti il moltiplicatore,… Il timore è quello che abbassandolo si potrebbe rivelare un autogol che potrebbe creare delle voragini finanziarie”. Davide Rampoldi (per il Plr) ha espressamente dichiarato che “l’Esecutivo deve ora agire, come fatto nella sua coraggiosa proposta sul moltiplicatore, per l’implementazione di una strategia di contenimento della spesa che già nell’immediato abbia effetti tangibili per le casse del Comune”. Il consigliere comunale Plr ha poi chiesto al Municipio di essere più proattivo nella ricerca di progetti, idee e soluzioni che diano in futuro una stabilità finanziaria e al contempo di essere finalmente maggiormente rigoroso nella gestione delle finanze pubbliche, prendendo anche decisioni difficili.
“Contesto economico enigmatico a livello mondiale, incognite su tassi d’interesse, sopravvenienze,… le finanze fanno acqua da tutte le parti. Su questi presupposti il Municipio ha la “tolla” di presentare la diminuzione del moltiplicatore? È una mossa folle!”. Così Denise Maranesi (US-I Verdi-Indipendenti) durante il suo acceso intervento.
“Vedo che la discordia è soprattutto per questi 2 punti percentuali – ha espresso il sindaco Bruno Arrigoni in coda agli interventi dei rappresentanti del Legislativo chiassese. Per perorare la diminuzione vorrei rendere noto che abbiamo registrato un calo (circa 200) di persone in assistenza, le entrate fiscali migliorano, le sponsorizzazioni vanno sempre meglio,… La popolazione continua a subìre aumenti, e l’obiettivo a medio termine è di scendere ancora col nostro moltiplicatore, così da diventare attrattivi sia per le persone fisiche sia per quelle giuridiche”. Una nota aggiuntiva e una domanda conclusiva l’ha rivolta Marco Ferrazzini (US-I Verdi-Indipendenti) soprattutto agli esponenti del Plr e della Lega: “Sento costantemente l’invito verso il Municipio di contenere le spese… perché nessuno ha detto dove o come fare quando abbiamo votato ogni singolo ramo dei preventivi?”. Dopo alcuni botta e risposta (in cui i toni sono diventati incandescenti) tra Maranesi, Bacciarini, Tomini e Arrigoni il Legislativo ha alzato le mani per votare favorevolmente all’abbassamento del moltiplicatore. E 25 sono state quelle favorevoli!