Aggregazione: “Qualcosa si sblocca”

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“Ho trovato alcune soluzioni fantasiose, nelle risposte date riguardo il tema dell’aggregazione del Basso Mendrisiotto. Ma dopo quanto sta accadendo a Balerna – una primizia a livello cantonale – qualcosa potrebbe sbloccarsi”. Queste le parole del sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni che durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì sera ha fatto il punto sulla situazione. Solo poche ore più tardi è giunta la notizia che, a Balerna, è riuscita la raccolta di firme promossa da un comitato interpartitico: a tre settimane dal deposito di un’istanza di aggregazione, i promotori hanno infatti totalizzato un numero di firme superiore a quelle necessarie.
Potrebbe dunque presto concretizzarsi lo scenario illustrato da Arrigoni che ha spiegato come l’iter aggregativo si velocizzerebbe grazie all’iniziativa balernitana. “In questa situazione tutta la popolazione sarebbe chiamata a votare; anche i Comuni limitrofi, inoltre, potrebbero decidere di aderire all’istanza di aggregazione e, infine, andare alle urne. Ciò comporterebbe di fatto una riduzione delle tempistiche, che al momento prevedono riunioni, workshop e studi”.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi che, nell’ambito del discorso augurale alla popolazione, ha ricordato che il Municipio ha deciso di non presentare un’istanza per avviare la procedura di fusione in quanto “le premesse non sussistono”. L’Esecutivo è invece intenzionato ad avviare uno studio indipendente che faccia luce sulle opportunità e criticità che “tuttavia non deve essere limitato al solo Basso Mendrisiotto”.

Alle pagine 10 e 13