Mendrisio Campione d’Inverno

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Nella foto di Alessia Allevi, l’esultanza dei mendrisiensi.

Nell’ultima partita casalinga del 2022 a salire in cattedra è stato ancora Mascazzini, che con un tiro a giro all’incrocio dei pali ha rimesso il Mendrisio sui binari giusti nella complicata sfida contro il Buochs, permettendogli così di allungare di cinque lunghezze il distacco sullo Zug 94, fermato sul pari ad Ascona. Domani alle 17, nell’ultima trasferta di questa andata, i momò incontreranno il Perlen-Buchrain.

Esattamente un anno fa il Mendrisio, dopo 13 giornate di campionato, si trovava al 9° posto in classifica, a 5 punti dalla zona salvezza. Oggi il club del Magnifico Borgo è rinato e grazie anche ai nuovi innesti e alla guida tecnica arrivata al Comunale durante l’estate si trova saldamente in testa al quarto Gruppo di 2.a Lega Interregionale. Un ruolino di marcia di tutto rispetto per i momò, con 11 successi nelle 13 partite disputate. L’ultima, in ordine di tempo, è arrivata sabato scorso quando tra le mura amiche i padroni di casa hanno salutato alla grande, per questo 2022, il nutrito pubblico accorso allo stadio, conquistando la vittoria per 3-1, in una sfida, inizialmente complicata, contro il Buochs..
Per la seconda volta in stagione l’allenatore Amedeo Stefani ha potuto schierare, fin dal primo minuto, il trio di centrocampo formato da Alessandro Castellan, Antonio Mihaylov e Alessandro Martinelli. L’avvio è stato positivo per i bianconerorossi che, dopo alcune proiezioni offensive, si sono visti assegnare un calcio di rigore. Sul dischetto si è presentato Riccardo Bini che, con un mancino chirurgico, ha trafitto il portiere, scacciando così i fantasmi della mancata trasformazione nel pareggio maturato col Gambarogno-Contone, ovvero nell’ultima sfida senza successo di ben sette turni fa! Ma la gioia del vantaggio è durata poco, poiché gli ospiti hanno pareggiato, sempre su rigore, con Florant Veseli al 17’.
Al rientro dalla pausa è accaduto un curioso colpo di scena: l’arbitro ha estratto un cartellino giallo in direzione di Bini per simulazione, ma il guardalinee ha richiamato il direttore di gara facendogli notare che l’attaccante era già stato ammonito e che dunque andava espulso. Un errore piuttosto grossolano da parte della terna arbitrale, dato che nel primo tempo l’ammonizione era stata comminata a Tito Tarchini per il fallo costato poi il calcio di rigore: che ci sia stata confusione sul numero di maglia tra 6 e 9? Dopo diversi minuti di consultazioni, tra le proteste e l’incredulità dei tifosi momò, l’arbitro è ritornato sulla sua decisione annullando l’espulsione a Bini.
Serviva dunque un colpo di genio per risolvere questa sfida che sembrava bloccata. E a salire in cattedra è stato Gabriele Mascazzini che, da fuori area, con un tiro a giro ha disegnato una parabola imprendibile per il portiere, con la palla che si è insaccata all’incrocio dei pali facendo esplodere la gioia del pubblico. Per archiviare la sfida, dopo diverse occasioni non sfruttate, si è dovuto aspettare l’85’ quando ancora dagli undici metri, ma stavolta con Stefano Gibellini (poiché Bini era stato sostituito da Numa Felici al 75’) che ha trasformato senza problemi spiazzando il portiere André Imfeld, lui pure subentrato al titolare Elias Ulrich.
Domani alle 17 il Mendrisio sfiderà in trasferta a Buchrain il Perlen, che sebbene si trovi all’ottavo posto in classifica non va sottovalutato, dato che ci sono ben otto squadre – dall’Ascona terzo all’Ibach decimo – raggruppate in soli tre punti. Per i momò questa sarà una grande opportunità per chiudere in maniera strepitosa l’andata e avviarsi alla lunga pausa invernale con almeno cinque punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, Zug 94, che dal canto suo ospiterà il Gambarogno-Contone.

La classifica: 1. Mendrisio 34 punti; 2. Zug 94 29; 3. Ascona 21; 4. Collina d’Oro 21; 5. Gambarogno-Contone 20; 6. Hergiswil* 20; 7. Cham II 19; 8. Perlen-Buchrain 19; 9. Emmen* 19; 10. Ibach 18; 11. Brunnen 16; 12. Sursee 14; 13. Kickers Lucerna* 14; 14. Buochs 8; 15. Eschenbach 2. *Una partita in più

Allievi C a pag. 17