Conclusi gli anni del restauro globale, riapre la Sant’Eusebio a Castello

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Sant’Eusebio con la sua particolare storia artistica e religiosa ha fatto scorrere molto inchiostro negli anni passati. La Chiesa è considerata di importanza nazionale e oggi – a pochi giorni dalla sua riapertura dopo un restauro completo durato 7 anni nelle parti interne e almeno altri 5 anni nelle fasi preparatorie soprattutto esterne – la Parrocchiale di Castel San Pietro è più che mai al centro dell’attenzione. La consacrazione dell’altare e l’inaugurazione dei restauri avrà luogo domenica 27 novembre e sarà una festa per l’intero paese. Si sentono coinvolti anche i bambini delle Elementari e della Scuola dell’Infanzia che hanno creato degli striscioni decorando il paese per invitare tutti all’inaugurazione. Come vediamo nell’immagine a sinistra, nella scelta del materiale dei nuovi arredi – altare e ambone – si è optato per il marmo della cava di Crevoladossola definito anche “Palissandro” per la sua somiglianza al pregiato legno. Proviene dalla regione dei laghi ed è presente in molte chiese dell’Ossola e nel duomo di Pavia. Ogni dettaglio del restauro, la storia della chiesa e diversi contributi sono contenuti nel corposo Bollettino Speciale redatto da un gruppo costituito ad hoc.

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