Benvenuti Acqua del Ghiffo e aula didattica Carpanee

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La Fondazione del Monte San Giorgio, ente gestore dell’omonimo sito Patrimonio mondiale Unesco, presenta domani, sabato 17 settembre, al pubblico l’importante progetto di valorizzazione del territorio con la sistemazione dello scavo paleontologico di Acqua del Ghiffo a Meride e la realizzazione dell’aula didattica di Carpanee, un affascinante museo all’aperto. La Fondazione e il Museo dei fossili invitano quindi tutta la popolazione e i turisti visitatori all’inaugurazione di questo importante progetto di valorizzazione del territorio: i lavori hanno messo in risalto lo scavo paleontologico di Acqua di Ghiffo che ora, munito di pannelli didattici, si presenta nell’antico splendore. Accanto a ciò è stata realizzata l’aula didattica di Carpanee, immersa nel bosco e aperta tutto l’anno; sono state messe in valore le due cave (Cava superiore e Cava inferiore) ed è stata realizzata una zona di ricerca con roccia fossilifera e un’area pic-nic.

Il pomeriggio prevede un’escursione guidata facoltativa con partenza (ore 14.00) da Meride e una parte ufficiale dalle 16 in località Acqua del Ghiffo (poco oltre la zona Crocefisso, in direzione Serpiano) con il benvenuto della Fondazione e delle autorità (interverranno: il presidente della Fondazione Pascal Cattaneo, il consigliere di Stato Raffaele De Rosa e il sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini), la presentazione tecnico-scientifica (con il site manager Daniele Albisetti e l’arch. Pietro Rusconi membro del CdF della Fondazione). Al termine verrà offerto un aperitivo. In caso di cattivo tempo il medesimo programma si terrà sabato 24 settembre.

Dal progetto alla realizzazione
Dopo alcun anni di lavoro e grazie al sostegno dell’Ufficio federale dell’ambiente, del Fondo paleontologico Bernhard Peyer e dell’Ente Regionale di Sviluppo, sono giunti al termine i lavori edili e forestali nonché l’allestimento didattico presso la postazione esterna di Acqua del Ghiffo a Meride. Questa località prende il nome da un grande masso erratico depositatosi oltre 130’000 anni fa, detto Sassone di Carpanee, ed è caratterizzata dall’affioramento delle rocce fossilifere di Cava superiore e Cava inferiore. Lo scavo si trova lungo il sentiero transnazionale geo-paleontologico del Monte San Giorgio (con segnaletica viola), in direzione Serpiano poco oltre Crocefisso ed è comodamente raggiungibile in soli 40 minuti a piedi dal pittoresco villaggio di Meride e dal Museo dei fossili.
Il progetto, che va ad aggiungersi alla Terrazza panoramica della Val Mara (Meride) inaugurata nel 2019, ha permesso di mettere in sicurezza lo scavo paleontologico, che ora, ripulito dalla vegetazione e dai detriti rocciosi e munito di pannelli didattici tradotti in più lingue, si presenta nel suo antico splendore. È stato ristrutturato inoltre un vecchio edificio presente in loco, realizzando l’aula didattica di Carpanee, un affascinante museo all’aperto immerso nel bosco e fruibile tutto l’anno con i fossili e le ricostruzioni degli animali di un tempo. È stata pure realizzata un’area di ricerca con roccia fossilifera, per permettere ai più giovani di cimentarsi nel lavoro del paleontologo. Come pure una zona pic-nic con oltre 25 posti a sedere per le famiglie e una lavagna a gesso adatta alle scolaresche.
Ad Acqua del Ghiffo affiorano gli orizzonti sedimentari fossiliferi iscritti nella lista dei Patrimoni mondiali, esplorati in passato dall’Università di Zurigo e dal Museo cantonale di storia naturale di Lugano, che hanno dato alla luce numerosi fossili di rettili marini, pesci e invertebrati con un eccezionale stato di conservazione, risalenti al Triassico Medio, 240 milioni di anni fa. La zona di scavo più bassa, ricca in pachipleurosauri e in pesci, chiamata “Cava inferiore”, è delimitata da spessi strati di cenere vulcanica di 3-4 m. Negli anni 1927 e 1928 il prof. Bernhard Peyer, con l’aiuto del personale che allora operava per la Società Anonima Scisti bituminosi di Meride-Besano in località Tre Fontane (Serpiano), indagò sistematicamente il contenuto fossilifero degli strati rocciosi e condusse i primi scavi paleontologici all’interno del Calcare di Meride. Gli strati di Cava superiore divennero la località tipo a livello mondiale dei sauropterigi Ceresiosaurus calcagnii, Neusticosaurus peyeri e del riccio di mare Serpianotiaris hescheleri. Durante lo scavo storico fu inoltre ritrovato il primo embrione fossile di Neusticosauro. Al 2021, proprio durante i lavori di valorizzazione, risale l’eccezionale scoperta di Protochactas furreri, il primo rappresentante di una famiglia di scorpioni sinora sconosciuta alla scienza.
Nel corso della primavera 2023 la località Acqua del Ghiffo sarà inoltre messa in rete con le altre località storico-culturali del Monte San Giorgio, creando un vero e proprio percorso escursionistico di tipo esperienziale adatto ai giovani e agli adulti.