Chiasso: pari contro il San Gallo II

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Nel ritratto l’esterno Matteo Martorana sta trovando meritatamente molto spazio. (Foto di Flavio Monticelli).

All’Espenmoos i ragazzi di Luigi Tirapelle si sono dovuti accontentare di un pareggio per 1-1 che sta abbastanza stretto per quello che hanno mostrato in campo. L’obiettivo è ora quello di tornare al successo contro lo Young Boys II, ospite dei momò domani alle 16. Intanto al Riva IV, tra innesti e partenze sul mercato, è stato pure trovato il nuovo team manager: si tratta di Giuseppe Cannella, già direttore tecnico, sportivo e generale di diversi Club italiani.

Il pari contro l’ultima della classe, al primo punto di questa stagione, non è probabilmente il risultato sperato prima di partire per la trasferta in Svizzera tedesca. Il Chiasso si è però dovuto accontentare, anche perché a dieci minuti dal termine del primo tempo si è trovato in dieci per l’espulsione quantomeno dubbia sul conto di Federico Gentile. Il capitano è stato dichiarato colpevole di un fallo da ultimo uomo che molto probabilmente non doveva essere fischiato. Il fattaccio è capitato quando i rossoblù, in campo senza Carte Said infortunatosi alla caviglia destra, erano già sotto di una rete, siglata al 4’ da Fabrizio Cavegn.
La superiorità nella ripresa di Miodrag Mitrovic e compagni si è concretizzata nella prima rete stagionale di Carlo Manicone, che ha definito il risultato al 69’. Un’ottima notizia, visto che nel reparto offensivo, tra squalifiche e infortuni, i momò non stanno vivendo un periodo eccezionale.
Chi, invece, si sta mettendo in luce in queste prime partite è il giovane Matteo Martorana che, ritornato nella sua città, ha trovato una settimana fa il primo e spettacolare gol con indosso la maglia rossoblù. In settimana lo abbiamo raggiunto per capire come sta vivendo il suo nuovo capitolo al Riva IV.

Come valuti il pareggio contro il San Gallo II?
Siamo stati sfortunati e condizionati da qualche errore arbitrale. Dopo l’espulsione è stata una partita tutta in salita. Per come si è messa è comunque un punto che ci va stretto perché anche in dieci uomini andavamo più di loro.

La classifica si sta un po’ allungando, quanto margine di crescita ha questa squadra?
Attualmente la graduatoria la guardiamo ben poco, pensiamo a noi stessi cercando di dare il massimo. C’è da migliorare, è vero, ma comunque un miglioramento c’è già stato e ci sarà in maniera più marcata di settimana in settimana.

Come ti stai trovando a Chiasso?
Tra le parentesi con l’U21, questo è il mio terzo anno in rossoblù. Quest’anno ho molto più spazio rispetto al passato e mi sto trovando bene, sono felice. Sono nato e cresciuto a Chiasso, per me è sempre bello poter indossare questa maglia e sono tornato per questo.

Settimana scorsa hai segnato la tua prima rete in rossoblù, cosa hai provato?
Sul momento non ci credevo, perché ho pensato a quando da ragazzino venivo a vedere le partite del Chiasso con i miei amici e scherzavamo sul fatto di segnare un gol al Riva IV. E poi è successo veramente e in quel momento ho guardato la tribuna dove c’erano loro ed è stato molto bello.

Sabato ospitate lo Young Boys II. Come ci arrivate?
Consapevoli che loro sono giovani e sono una squadra che, come il San Gallo, andrà a mille e correrà per gran parte dei novanta minuti. Poi è da capire se qualcuno dalla Prima squadra scenderà a dare una mano e alzare il livello. Noi arriviamo a questa sfida come siamo giunti alle altre. Siamo carichi, sappiamo che dobbiamo correre, soffrire, fare il nostro gioco e vincere.