Vendita in vista per la “Luigi Rossi”

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Si chiude una storia importante e si apre un nuovo capitolo per l’ex Casa anziani Luigi Rossi del quartiere di Capolago. Quante esistenze sono passate fra quelle mura! Era l’autunno del 2019 quando gli anziani ospiti della Casa anziani affacciata sul Ceresio (a quel momento erano una quarantina) vennero trasferiti ad Arogno dove la Fondazione Tusculum inaugurava la sua seconda struttura per anziani denominata Domus Hyperion. Da quel giorno l’immobile di Capolago rimase chiuso e in disuso ma la Fondazione Luigi Rossi – Opera Don Guanella, proprietaria dell’edificio, non è rimasta con le mani in mano. Anzi. “Abbiamo seguito un lungo percorso stabilendo contatti anche con i rappresentanti del Cantone e del Comune. Eravamo alla ricerca di una soluzione che potesse essere adeguata al valore storico dell’immobile, soprattutto nei contenuti. Scenari ipotetici che non si sono concretizzati forse anche a causa dell’investimento necessario nella ristrutturazione. Oggi siamo in trattativa con un gruppo privato che ha firmato il diritto di compera ed entro fine anno dovrà prendere una decisione” spiega Corrado Piattini, membro del Consiglio di fondazione della “Luigi Rossi – Opera don Guanella”. Il futuro dell’edificio potrebbe essere la ristrutturazione con la creazione di appartamenti a costi decisamente accessibili per famiglie. Significherebbe vitalità per il quartiere e buone occasioni per i nuclei familiari. Da considerare che nell’edificio vi è tuttora una cappella.
La stima peritale dell’immobile si situa oltre i 3 milioni di franchi ma il suo prezzo di vendita verrà poi adattato a seconda del mercato. Rimane una certezza: l’asilo sul retro – donato a suo tempo alla Città di Mendrisio – continuerà ad esistere in maniera indipendente.
Di fatto, la Città alcuni anni fa aveva stanziato e investito un credito per rendere la scuola indipendente dall’edificio principale della casa anziani sotto il profilo energetico, con la posa di una pompa di calore. Quindi il futuro dell’asilo è garantito e continuerà a dipendere dalla Città. Torniamo invece sul percorso che ha preceduto l’attuale stato delle trattative di vendita dell’immobile principale. “Abbiamo proposto la proprietà al Dipartimento della Sanità e della Socialità per vedere se vi si potevano integrare dei servizi o un istituto, ma il discorso non ha avuto un seguito. Probabilmente un intervento del genere non rientrava nella pianificazione cantonale” ricostruisce Corrado Piattini. E quindi quale strada avete preso? “È stato chiesto anche alla Città di Mendrisio. Ad un certo punto si pensava infatti all’ipotesi che il Comune potesse realizzarvi degli alloggi per gli studenti. Da parte nostra non puntavamo ad una speculazione e nel contempo cercavamo un acquirente sensibile. Vi è tutta una storia legata a queste mura e fra l’altro l’immobile contiene ancora una cappella che abbiamo chiesto possa essere mantenuta. Il gruppo che si interessa ora vorrebbe realizzare degli appartamenti a pigione moderata. Potrebbe essere una buona opzione anche considerando le esigenze sociali del territorio”. Essendo la “Luigi Rossi” inserita nel nucleo del quartiere di Capolago, il diritto di compera deve essere esercitato secondo determinati parametri. L’edificio consta di quattro piani, si affaccia sul lago Ceresio con una interessante vista panoramica malgrado la ferrovia e la strada cantonale scorrano sui sedimi antistanti.
La Congregazione delle suore Opera Don Guanella è presente in Ticino dall’inizio del secolo scorso. Nella Svizzera italiana al momento sono quattro le case per anziani della Fondazione Don Guanella e sono tutte medicalizzate. Parliamo della Casa a Castel San Pietro, di quella a Tesserete, Maggia ed a Roveredo Grigioni.