A Chiasso si torna a lavorare

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Miodrag Mitrovic è uno dei nomi che è stato confermato dalla nuova dirigenza. ©Flavio Monticelli

Con ritardo rispetto alle altre compagini di Promotion League, i giocatori del Chiasso sono tornati ad allenarsi per preparare la prossima stagione, che è ormai alle porte.
La nuova dirigenza ci sta mettendo del tempo a insediarsi in via Primo Agosto. A risentirne sarà probabilmente la preparazione dei suoi tesserati che hanno incontrato la società lunedì e solo martedì sono tornati sul campo ad allenarsi sotto la guida del nuovo preparatore atletico. Ancora sconosciuto è infatti il nome dell’allenatore che traghetterà i rossoblù alla prima di campionato, prevista già per il 6 agosto in trasferta contro il Bulle, compagine neopromossa che nel 2019 creò la sorpresa in Coppa Svizzera eliminando al primo turno proprio i sottocenerini.
Nonostante l’ottimo 2022 del Chiasso targato Andrea Vitali, il tecnico 43.enne e lo staff non sono stati confermati. Stesso discorso per il team manager Fabio Pinna.
A lasciare Chiasso dopo quattro stagioni (2014/15, 2015/16, 2020/21 e 2021/22, per un totale di 126 presenze e 6 gol) è stato anche il capitano Andrea Maccoppi, che è stato girato in prestito alla seconda compagine del Lugano (Prima Lega Classic). Durante la sua permanenza in bianconero inizierà inoltre la scuola per conseguire il patentino di allenatore. Proseguirà quindi il percorso che già aveva intrapreso al Riva IV come vice degli allievi A. Sempre in prestito, è partito pure Daniel Pavlovic. L’ex Sampdoria giocherà nel Basilea U21, compagine di Promotion League e quindi avversario del Chiasso durante questa stagione.
Tra gli altri, non vestiranno più la maglia rossoblù anche Aris Sörensen (ritornato all’Yverdon a fine prestito), Alexander Farnerud, Mohamad Alshikh, Michel De Jesus, Noah de Queiroz e Nicolas Laghi.
In entrata la nuova società, capitanata da Ninni Corda, ex dirigente del Seregno, ha già deciso di muoversi con giocatori di sua conoscenza. Dalla formazione Lombarda sono infatti giunti Federico Gentile e Cristian Anelli, due giocatori ben conosciuti dall’amministratore sardo. Il primo 37.enne è un giocatore esperto che verosimilmente potrebbe prendere il posto lasciato libero da Andrea Maccoppi, mentre il secondo arriva con l’intento di rinforzare il reparto difensivo. Assieme a loro sono giunti in prestito due interessanti giovani dalla Primavera del Venezia: Mattia Perissinotto e Jakob Franz Pálsson, rispettivamente un centrocampista e un laterale difensivo. Inoltre è pure stato ingaggiato Nicola Turi, terzino 24.enne con esperienze in Serie C e D.
Diversi sono comunque i nomi confermati: Miodrag Mitrovic, Carte Said, Michel Morganella, Junior Ambassa, David Stefanovic, Rilind Nivokazi, Evans Maurin e Carlo Manicone, che si sono allenati durante questa prima settimana.
Ninni Corda ha dunque deciso di fare una sorta di rivoluzione, tenendo comunque qualche pedina importante. Intanto a inizio luglio la FIGC ha deciso di infliggere 6 mesi di squalifica e 10’000 euro di multa al dirigente 48.enne per dei fatti accaduti a Seregno. Oltre che per aver gestito la squadra come se fosse l’allenatore nonostante fosse solamente il direttore generale, dal comunicato della FIGC, firmato dal presidente Gabriele Gravina, si possono leggere le motivazioni: “Per aver posto in essere, con il contributo concorsuale dei calciatori Cristian Anelli e Federico Gentile, reiterate condotte antisportive e minatorie nei confronti di taluni calciatori della società US 1913 Seregno Calcio, tali da aver suscitato in costoro e, per l’effetto, più in generale nell’intero gruppo squadra, un diffuso e perdurante sentimento di prostrazione psicologica e finanche di timore per la propria incolumità fisica”. Ninni Corda si è però sempre considerato innocente e potrà presentare un ricorso.