Il marmo torna a vibrare

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Lo spettacolo sul palco principale durante la prima edizione dell’evento, © Omar Cartulano.

Dopo due edizioni di rodaggio e due anni di assenza causa pandemia, il Càvea Festival può finalmente tornare a far vibrare il marmo delle Cave di Arzo. Lo farà a partire da questa sera con la terza edizione, che per la prima volta si svolgerà su due giorni.

Un evento dove si possono trovare band ticinesi, svizzere, europee e del resto del mondo. Un evento nel quale si possono ascoltare generi come rock, blues e folk. Un evento fortemente legato al territorio, ben organizzato e attento a sostenibilità e mobilità.
Due anni di rodaggio (2018 e 2019) e ora una sorta di edizione “zero” con musicisti di alto livello e interessanti novità. La prima riguarda, come detto, la pianificazione. Saranno due infatti le serate di concerti. Oggi, dalle 18 alle 2, mentre sabato dallo stesso orario fino alle 3 del mattino. La seconda novità che spicca è il nuovo concetto di grafica studiato dallo studio Custer Waller, anch’esso legato al nostro territorio, che accompagna la manifestazione in tutte le sue fasi preliminari e che si ritroverà durante le due serate. Ad esempio ad essere cambiato è il logo (in alto a destra nella foto). La “C” di Càvea riprende la forma delle Cave di Arzo e si ripete per le altre lettere.
Quello che è rimasto, come nelle precedenti edizioni, è il concetto musicale che si vuole portare in questo festival: dei gruppi ticinesi e svizzeri che aprono le band internazionali. Con due serate da organizzare mantenere un livello eccellente non era semplice, ma il direttore artistico Andrea Zinzi, aiutato da Cassandra Basileo e Michele Gatti, ha centrato l’obiettivo. L’inaugurazione di oggi, è affidata allo show itinerante TAO – The Love Bus Experience. Sul palco saliranno poi i Make Plain, il noto duo power folk ticinese che, a dieci anni dalla nascita del sodalizio artistico, presenteranno un nuovo show e il loro ultimo singolo dal titolo Brothers, in uscita proprio il primo luglio. Il duo momò aprirà il concerto dei Vintage Trouble, una band californiana rock soul dalla carica esplosiva che in passato ha accompagnato in tour divinità del rock come The Who, The Rolling Stones e gli AC/DC.
Sabato ci sarà invece più spazio per l’indie folk con i Mighty Oaks, gruppo di fama internazionale che ha scalato le classifiche in Svizzera e Germania raggiungendo la top 10. Prima di loro vi sarà spazio per la musica d’oltralpe con la voce magnetica e piena di pathos di Mark Kelly, cantautore di Vevey originario di Manchester e vincitore del Best Act Romandie che ad Arzo arriverà con la sua nuova formazione: The Paceful Warriors. Sul palco salirà pure Fabe Vega, di Winterthur. Chitarra, voce avvolgente e un trio di musicisti al seguito in grado di sostenerlo con ritmi groove e incalzanti. Venerdì e sabato verranno pure animati da una programmazione parallela di dj locali in Cava Broccatello. In entrambe le serate sarà possibile cenare sul posto con prodotti locali. La proposta prevede menu dalla griglia e vegetariano, oltre a una scelta da food truck. A completare l’offerta, un cocktail bar e una scelta di vini, grappe e bibite regionali. La gestione dei bar è affidata a varie associazioni ed esercenti del territorio.
Come sottolineato dal presidente dell’associazione Luca Ruggeri, il Càvea Festival è attento alla questione della sostenibilità e si è attrezzato per combattere gli sprechi. “Le cave di Arzo sono uno spazio dal grande valore naturalistico, e come tale va tutelato”, si legge dal comunicato. Gli organizzatori sostengono inoltre l’utilizzo dei mezzi pubblici: con il biglietto Ticino Event si avrà uno sconto del 20% sui biglietti per e da Mendrisio e dalla stazione è prevista ogni mezz’ora una navetta gratuita fino alle Cave di Arzo. Per chi volesse sostare tutto il fine settimana, è inoltre possibile pernottare presso il Camping Monte San Giorgio, con uno sconto del 10%. L’organizzazione ha raccolto il favore della Città di Mendrisio (in appoggio con supporto finanziario e logistico), rappresentata in conferenza stampa dal capodicastero sport e tempo libero Paolo Danielli, che ha spiegato: “La Città ci tiene che il Càvea abbia futuro”.
Ulteriori informazioni disponibili sul sito www.caveafestival.ch e sulle pagine Facebook e Instagram dell’evento.