Giada Borin raggiunge il limite per gli Europei U18

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La giovane atleta dell'ASSPO Riva San Vitale con la sua coach Cristina

Era uno degli obiettivi stagionali. Centrare il limite di 40,50 metri nel lancio del disco per poter partecipare ai Campionati Europei U18 che si svolgeranno a Gerusalemme ad inizio luglio. Per questo, e tanto altro, Giada Borin si è messa a lavorare durante tutto il periodo invernale.
Dopo una brillante stagione 2021 nella quale si è portata a casa il titolo svizzero, una selezione con la nazionale e tante altre soddisfazioni, raggiungere il limite doveva essere “una formalità”, ma nello sport come nella vita d’altronde, si sa, le cose che sembrano facili, non sempre lo sono, e puntualmente spunta qualcosa che mette il cosiddetto bastone tra le ruote.
Passato l’inverno con diversi problemi di salute, Giada si è focalizzata sull’inizio di stagione, con l’obiettivo di superare subito il limite, così da togliersi il pensiero. La misura da raggiungere di 40,50 metri per volare in Terrasanta era ed è alla sua portata, ma come detto, le cose facili a volte si complicano.
La sua prima competizione si è svolta a Delémont, una gara cercata appositamente per avere un rientro alle competizioni soft, ma purtroppo la meteo non ha giocato a suo favore e quindi tutto è stato rimandato al secondo appuntamento in quel di Bellinzona. Una bella giornata estiva per il meeting di apertura ufficiale della stagione ticinese. Una pedana sulla quale si trova bene. Entrata in gara bella convinta e con una grinta parzialmente ritrovata, Giada ha cercato di lanciare per divertirsi ed ecco subito al primo tentativo la misura di 41,72m che le è valsa il limite e la vittoria. Subito così, quasi a voler esorcizzare il tempo passato ad aspettare questo inizio stagione. Misura limite superata anche nel secondo lancio, a significare che niente è venuto per caso. Adesso bisogna solo aspettare il nullaosta definitivo di SwissAthletics, con la speranza che la situazione in Israele non si complichi più del dovuto e permetta a tutti gli atleti di poter partecipare alla competizione in tranquillità. La stagione è lanciata. A Giada un grande in bocca al lupo per questa avventura.
Nella capitale ticinese erano presenti pure Joao Sepulveda e Daria Rigatti, entrambi impegnati nei 150 metri piani. Il primo si è messo in luce conquistando il quarto posto generale (primo tra i 2005 in gara) con il tempo di 16’’85, mentre l’atleta classe 2006 ha chiuso 12.a a pochi centesimi dalla top 10.