Educare i bambini alla gentilezza

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L’immagine è tratta dal sito famigliediurne.ch.

In un momento drammatico per l’intera umanità, la scelta di sollevare un ramoscello d’ulivo può rivelarsi dirompente. Così come quella di prendere a prestito le parole dello scrittore e favolista greco Esopo – “Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato” – per introdurre il bilancio di attività 2021 dell’Associazione Famiglie Diurne del Mendrisiotto (AFDM). È proprio il concetto di gentilezza a permeare la riflessione della coordinatrice Simona Sandrinelli: “voglio credere che abbia ancora senso parlarne” annota, sottolineando che la gentilezza porta la società e i suoi componenti a riconoscersi tra di loro come inquilini della stessa casa con valori condivisi. Concretamente, essere gentili significa mettersi al servizio degli altri.
Questo termine risulta centrale anche rispetto alle tematiche educative. “Educare alla gentilezza dovrebbe essere il nuovo scopo dei pedagogisti e degli educatori del nostro tempo” continua la coordinatrice: “mostriamo ai bambini come chiedere scusa se si sbaglia e mostriamogli come perdonare chi si scusa”. L’esempio degli adulti è fondamentale: “ci dimentichiamo – soggiunge Sandrinelli – che i bambini non possono fare ciò di cui non hanno mai sentito parlare e che non hanno mai visto”. In questo contesto, l’Associazione Famiglie Diurne, per il tramite delle sue educatrici, “si impegna a diffondere la gentilezza tra bambini e adulti, promuove l’educazione alla gentilezza che vuol dire anche insegnare e allenare l’empatia”.
La società, in altri termini, deve ritrovare la fiducia e cercare di non giudicare chi ha di fronte, così come le educatrici, insiste la responsabile di AFDM, rispettano le idee dei bambini e le valorizzano, permettendo loro di imparare questo modo di vivere che potranno diffondere durante il percorso di crescita.

Affidamenti diurni:
i numeri di un anno di cambiamenti
Il 2021 è stato ancora un anno di cambiamenti e transizione per il settore degli affidamenti diurni. Segnati dalla pandemia, gli scorsi mesi sono stati caratterizzati dalla necessità di adattare le modalità di accoglienza dei piccoli utenti. Complice il telelavoro, si è assistito a una distribuzione più frammentata dell’affidamento. Le famiglie diurne, grazie alla maggiore flessibilità rapportata a una struttura collettiva, sono state in grado di rispondere alle richieste dei genitori, supportandoli nella difficile fase della conciliabilità casa-lavoro. Il servizio offerto da AFDM ha mantenuto intatta la propria attrattività, basata sulla capacità di offrire un ambiente sereno e, appunto, famigliare. Le ore di affidamento complessivo nel 2021 sono state 67’102.75, con 255 bambini accolti. Sono in totale 39 le mamme diurne che operano sul territorio del Mendrisiotto.

Trend in crescita
per i centri extrascolastici
Lo “Scoiattolo” dispone di ben otto strutture distribuite sul territorio. Quello contrassegnato con il numero 1 corrisponde a Vacallo-Morbio Inferiore dove nel 2021 sono stati accolti 278 bambini. I bambini che hanno frequentato il centro extrascolastico di Coldrerio sono stati 150. La situazione Covid – si fa notare – non ha demoralizzato l’équipe educativa che, anzi, ha capito su cosa lavorare maggiormente, le emozioni e i bisogni di ciascuno.
Dopo aver trascorso quasi un anno presso la sede della scuola elementare, a settembre lo Scoiattolo 3 si è trasferito all’interno della scuola dell’infanzia di Novazzano che è stata completamente ristrutturata: gli iscritti sono stati 104. Casa Allegretto di Chiasso è stata frequentata complessivamente da 190 bimbi. Nel 2021 sono stati 209 i bambini che si sono appoggiati al servizio dello Scoiattolo 5 di Stabio; la maggiore affluenza si è riscontrata durante gli orari del pranzo. Lo Scoiattolo 6 di Mendrisio ha affrontato diversi cambiamenti, primo fra tutti il trasferimento nella nuova sede all’interno delle scuole Canavée: i bambini che hanno usufruito della struttura sono stati 217. A Balerna sono stati globalmente 138 i frequentatori del centro extrascolastico: nell’ultimo biennio è aumento il numero di allievi della scuola dell’infanzia. Anche il piccolo Scoiattolo di Castel San Pietro ha registrato un aumento di bambini: durante tutto l’anno ne sono stati ospitati 93.

Tre nidi d’infanzia
sul territorio
L’AFDM gestisce tre “nidi” sul territorio del Mendrisiotto: a Coldrerio, a Stabio e a Novazzano. Durante il 2021 la collaborazione con ATGABBES (Associazione ticinese di genitori ed amici dei bambini bisognosi di educazione speciale) “è sempre rimasta presente, migliorando sempre più la cooperazione fra educatrici e reti esterne”.

Mense e doposcuola:
sei sedi nella regione
La mensa di Arogno resta una realtà sempre molto apprezzata: il totale annuo di bambini presenti è pari a 26. 31 sono stati i giovanissimi che hanno usufruito del servizio a Breggia; a Chiasso il numero degli iscritti a mensa, ad oggi, è pari a 30. A Rovio, le autorità comunali hanno voluto rispondere alle richieste dei genitori; al servizio di mensa si sono aggiunti il pre e doposcuola: gli iscritti sono 38. A Melide sono 68 gli iscritti ai servizi offerti da AFDM. Infine, a Melano, tutti i momenti della giornata sono sempre ben frequentati: in totale i bambini partecipanti sono stati 71.