Chiasso, la rimonta dà un punto

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Entrato a inizio ripresa, Carte Said ha cambiato le sorti dell’incontro con una bella doppietta.

Il primo incontro dopo la lunga sosta si è rivelato dolceamaro per il Chiasso. Dopo essere andato sotto per 2-0 nel primo tempo, i rossoblù hanno riportato la contesa in parità sul 2-2 grazie alla doppietta di Carte Said.

Le premesse per vedere una bella partita c’erano tutte: pomeriggio dall’aria primaverile, una buona cornice di pubblico al Riva IV, l’esordio di Junior Ambassa (non convocati invece gli ultimi arrivati Enrico Biancon, Erduan Smajli e Lucas Peres) e la voglia di iniziare bene il nuovo anno. La missione è riuscita per metà al Chiasso che nei primi 45’ minuti è stato vittima dei propri errori, mentre nella ripresa è tornato in partita con convinzione e, grazie anche alle parate di Miodrag Mitrovic, ha trovato un punto che fa ben sperare per l’appuntamento di domenica a Bienne (dell’ex François Affolter). Scavalcata dallo Zurigo U21, la truppa di Andrea Vitali si trova ora al 5° posto in campionato (l’obiettivo è entrare nelle prime sei che significa playoff e qualificazione al primo turno di Coppa Svizzera del prossimo anno). Il 2° occupato dal Bellinzona (vittorioso 2-0 sul Basilea U21) dista ora nove punti.

Momenti chiave
Iniziato con la curva in protesta (che poi ha lasciato il Riva IV a metà del primo tempo) contro la società, il confronto si è subito dimostrato complesso per i padroni di casa. Le difficoltà si sono accentuate dopo una decina di minuti quando Jordan Youri Gele ha trasformato un calcio di rigore causato da Miodrag Mitrovic. I rossoblù non si sono dati per vinti e hanno tentato in più occasioni di prendere in mano le redini del gioco. Il problema principale dei primi 45 minuti sono però stati gli errori in fase d’impostazione e proprio a causa di un pallone malamente perso a centrocampo gli ospiti hanno raddoppiato a qualche istante dalla pausa.
I cambi di inizio ripresa dentro Evans Maurin e Carte Said per Nicolas Laghi e Nestor Carrasco) hanno dato i loro frutti. Al 52’ un preciso cross su punizione di Daniel Pavlovic ha pescato in area il nativo di Pozzuoli, che di testa ha trafitto l’estremo difensore sangallese. Al 70’ è invece stato lui a dare il la all’azione con geniale passaggio filtrante a Rilind Nivokazi che, decentrato, ha chiuso il triangolo con Said poi in rete da pochi passi.
Magistrale è stata anche la prestazione di Miodrag Mitrovic dopo il rigore causato. Nel secondo tempo ha tenuto a galla i suoi con tre parate da pochi passi di assoluto livello.

Al termine dell’incontro abbiamo incontrato l’autore del primo assist Daniel Pavlovic.

Come valuti la prestazione della squadra?
Abbiamo commesso degli errori un po’ stupidi nel primo tempo. Ma nella ripresa siamo entrati bene in campo e col piglio giusto siamo riusciti a segnare. Penso sia un pareggio equo, perché l’inizio è stato facile per loro che hanno trovato il gol su nostre disattenzioni, ma noi siamo stati bravi a restare in partita, abbiamo anche avuto delle occasioni per segnare la terza rete. Penso che alla fine sia un buon punto.

Grande reazione nel secondo tempo. Cosa è cambiato rispetto al primo?
Durante la pausa il mister ci ha detto di continuare con lo stesso atteggiamento e di fare più attenzione nelle situazioni in cui abbiamo perso quei palloni. L’abbiamo fatto ed è andata bene.

Quanto sono importanti le palle inattive in questa categoria?
Non solo qui, possono cambiare una partita e quindi lo sono moltissimo.

Continuerai a batterle tu?
(Ride, ndr) Fino ad adesso le ho battute io, quindi penso di sì. Oggi sono andate bene e potevamo forse fare qualche altro gol. Sono contento di aver aiutato la squadra con un assist.

Cosa ti aspetti dalla sfida contro il Bienne?
Credo sia una partita molto difficile. Giochiamo fuori casa ma noi dobbiamo continuare sulla stessa strada. Questa settimana recuperiamo, prepariamo bene la partita e andiamo a Bienne per vincere

Cosa dirai domenica al tuo ex compagno François Affolter?
Di andare piano (ride, ndr).