Il Vela e i suoi libri

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• “Ciò che rende una biblioteca il riflesso del suo proprietario non è semplicemente la scelta dei titoli, ma il miscuglio di associazioni implicite nella scelta” (A. Manguel, La biblioteca di notte, 2007).”
Questa frase di Alberto Manguel, citata da Stefania Bianchi nel testo introduttivo alla pubblicazione Pagine che parlano. La vita e l’arte di Vincenzo Vela raccontate dai suoi libri, curata da Gianna A. Mina, coglie pienamente l’intento del volume di rintracciare i percorsi dei libri raccolti da Vincenzo Vela e dai suoi famigliari, confluiti nel lascito alla Confederazione, ed esposti nella loro originaria collocazione. Il frutto della ricerca sarà presentato al pubblico, presso il Museo di Ligornetto, giovedì 10 febbraio, alle 20.15, alla presenza degli autori e in collaborazione con il Circolo di cultura di Mendrisio e dintorni.
Oltre 1’500 opere tra volumi, fascicoli e opuscoli raccolti nel corso degli anni non solo dallo scultore, ma anche dalla moglie Sabina Dragoni e dal figlio Spartaco: il patrimonio della famiglia Vela è conservato nelle eleganti librerie che si trovano in due sale della casa-museo dell’artista a Ligornetto, sapientemente restaurato durante lunghi anni dal compianto Josef Weiss. Un corpus eterogeneo – prevalentemente ottocentesco – per la prima volta studiato in modo approfondito da Stefania Bianchi, Valeria Farinati e Fabrizio Mena: dominano, accanto ai preziosi tomi del mestiere, le pubblicazioni letterarie, dai classici alla letteratura italiana e straniera agli autori contemporanei.
Questi documenti permettono di leggere in chiave più intima e personale la figura di Vincenzo Vela, soprattutto dal punto di vista della passione per il suo lavoro di artista e del suo impegno civile, ma anche di scoprire aspetti meno noti della personalità della moglie Sabina – entusiasta lettrice dei grandi romanzi della letteratura e dei romanzi d’appendice non di rado di ispirazione risorgimentale – e del figlio Spartaco.
Il volume si trova in vendita al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto. L’entrata all’incontro di presentazione è gratuita, è raccomandata la prenotazione. L’accesso, ad esclusione dei ragazzi fino ai 16 anni, è consentito solo con il certificato Covid. Durante la serata sarà obbligatorio indossare la mascherina.