Vent’anni di trenini a Mendrisio

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La Galleria Baumgartner (GB) festeggia i vent’anni d’apertura e lo fa con una settimana di eventi e iniziative. Prima di tutto dal 1° al 7 novembre la struttura sarà aperta al pubblico eccezionalmente dalle 9.30 alle 17.30 tutti i giorni con un prezzo d’ingresso ridotto a soli 5 franchi, mentre l’entrata sarà gratuita fino a 16 anni. All’interno, oltre a visitare l’eccezionale collezione di modellismo ferroviario, scoprire i plastici super realistici e ripercorrere la storia della Posta, i visitatori potranno tentare la sorte con la ruota della fortuna e vincere numerosi premi in palio. Per tutti ci sarà comunque un omaggio: un gadget con Gloria e Bruno, le nuove mascottes della Galleria Baumgartner (nell’immagine qui accanto dipinte all’entrata).
“Da gennaio 2001 a novembre 2021. Sono trascorsi più di venti anni da quando mio fratello Bruno inaugurò la sua creatura, la Galleria Baumgartner, dedicata alla sua grande passione: il fermodellismo”. Queste le parole di Kurt Baumgartner durante il momento dedicato alla stampa ripercorrendo i punti salienti della storia della Galleria sì, ma pure quella della passione del fratello.

“Tutto ebbe inizio a Natale 1938 quando Bruno ricevette in dono la sua prima locomotiva elettrica Märklin, tuttora conservata ed esposta in una teca della Galleria. Negli anni è diventato un imprenditore di successo, ma non ha mai accantonato la sua passione giovanile tanto che, nel corso del tempo, ha accresciuto la sua collezione arricchendola con modelli sempre più prestigiosi. A fine anni ‘90 Bruno decise di comprare l’edificio che una volta ospitava a Mendrisio il pastificio “La Spiga” e che, ristrutturandolo, ha dato vita alla GB, Galleria Baumgartner; ma anche Gotthard Bahn, in omaggio alla gloriosa ferrovia realizzata nella seconda metà dell’Ottocento che collegò di fatto il Nord al Sud Europa e che cambiò il modo di viaggiare e di fare impresa e turismo in Ticino”. Kurt Baumgartner ha poi messo in luce che attualmente la struttura (2’320 metri quatri su tre livelli) ospita oltre 4 mila pezzi, alcuni dei quali sono modelli unici e diversi di essi circolano su plastici che riproducono paesaggi reali e di fantasia. Oltre a treni, navi, diorami e plastici si possono ammirare parte di collezioni di carte valori (vecchie azioni) di società ferroviarie e petrolifere di tutto il mondo, collezioni filateliche con tematica i treni, cartoline illustrate di treni e stazioni svizzere. Sempre sul tema ferroviario la GB offre la possibilità di salire su un convoglio vero e unico nel suo genere: un gruppo di appassionati negli anni ‘40 ha trasformato una vecchia carrozza, detta Sputnik, e una locomotiva di manovra, in un treno nostalgico dotandolo di arredamenti in stile Belle Époque. Kurt ha poi spiegato: “Molto è stato fatto dalla morte di Bruno sei anni fa… tanto che la nostra GB è una delle esposizioni (statiche) più grandi d’Europa. Accanto ai treni abbiamo ora anche il museo dedicato alla Posta svizzera, ma non mancano le navi, i velieri,… Ora, per testimoniare il legame tra la Galleria Baumgartner e il mondo della fantasia e dell’infanzia, ci siamo regalati due simpatiche mascottes. Si chiamano Gloria e Bruno e rappresentano un sorridente coccodrillo (Bruno) vestito da macchinista e un’elefantina con la divisa da ferroviere (Gloria). Saranno loro nei prossimi anni a raccontare, soprattutto ai più piccini, il fantastico mondo del modellismo ferroviario”. “La specie degli animali – ha raccontato Baumgartner – non è casuale: Elephant era infatti il soprannome della più grande locomotiva a vapore utilizzata in Svizzera e che serviva a trainare convogli lungo le rampe della ferrovia del Gottardo; coccodrillo è il soprannome di alcuni locomotori che nel corso del Novecento segnarono anche sulla linea del Gottardo il passaggio dal vapore all’elettrificazione. Quest’ultimo era anche il modello più apprezzato da mio fratello (ne ha 30 o 40 esemplari) e quindi in suo onore la mascotte si chiama Bruno”.
Oltre alle aperture speciali e alle nuove mascottes la GB ha sottoscritto una collaborazione all’insegna della ferrovia con il m.a.x.museo di Chiasso: chi visiterà la struttura di Mendrisio avrà diritto a uno sconto di due franchi sull’ingresso alla mostra allestita a Chiasso intitolata “Treni fra arte, grafica e design”; stesso sconto se le visite vengono fatte all’inverso. Oltre a questa novità, la famiglia Baumgartner annuncia che presto il nuovo sito internet (www.galleriabaumgartner.ch) verrà rinnovato!

Una mostra nella mostra
Sono un centinaio i dipinti ad olio esposti al secondo piano della GB, tutte opere dagli anni Novanta ad oggi di Orlando Rezzonico. L’imprenditore ha sviluppato e coltivato la sua passione per il disegno già da bambino e ha dedicato ogni momento libero a dipingere. Soprattutto ha cercato di ritrarre con un’attenzione particolare all’umanità nella sua quotidianità. E proprio per questo motivo la personale è intitolata “Bella gente”. “Grazie a Kurt – ha spiegato Rezzonico – posso esporre le mie opere gratuitamente; ma per l’occasione esse sono messe in vendita e tutto il ricavato ho deciso di devolverlo ad Unicef”.