Il Chiasso si scatena e fa secco il Rapperswil

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Il rossoblù, Evans Fabrice Maurin, qui in allenamento, autore di una delle due splendide doppiette.

A Rapperswil si è visto un Chiasso formato Challenge League! I rossoblù in gran spolvero hanno messo al tappeto la compagine locale a suon di reti. I ragazzi di Raineri e Vitali conquistano così il trono di Promotion.

Il campionato è ancora lungo, ci sono tantissimi punti da conquistare (e anche da perdere – speriamo di no), la strada da compiere è impervia ma questo Chiasso è davvero qualcosa di eclatante.
I rossoblù contro il Rapperswil, formazione data dagli “esperti” quale candidata alla promozione, hanno dato spettacolo sommergendo i padroni di casa con una valanga di reti.
Lo show è iniziato con l’uno-due di Carte Said: primo gol al 13’, raddoppio al 27’, risultato (0-2) sul quale le squadre sono andate a riposo.
Nel secondo tempo la musica non è cambiata, anzi, nell’ultimo quarto d’ora si è visto un Chiasso spettacolare che ha letteralmente messo al tappeto i sangallesi, irriconoscibili rispetto agli ultimi anni.
Evans Fabrice Maurin, andato a rete due volte nello spazio di 4 minuti (74’-78’) ha riaperto le danze, consolidando il risultato che è persino andato oltre il poker grazie a un’incornata – autentica ciliegina sulla torta già gustosissima – di Djibril Kaboyl all’85’.
Tutto ha funzionato a meraviglia, ovviamente anche il reparto difensivo, visto che l’ex Ciarrocchi non è riuscito a togliersi la soddisfazione del gol. Come si può spiegare lo strepitoso avvio di stagione dei rossoblù? Il “segreto” sta probabilmente nella calma, nella tranquillità che i ragazzi hanno quando vanno in campo.
Baldo Raineri non riesce a contenere la propria gioia per i risultati sin qui ottenuti: la sua squadra è ora sul trono di Promotion League a punteggio pieno mentre il Breitenrein, bloccato sull’1-1 dal Cham, si trova ora a due lunghezze.
Ha ragione “Baldissimo” di dire ai ragazzi di non montarsi la testa, anzi di mantenere i piedi ben saldi per terra. I tifosi si augurano che questo filotto di vittorie sia di buon auspicio per vedere i loro beniamini protagonisti assoluti. Ma il tecnico, è una sua virtù, preferisce guardare partita dopo partita: è fondamentale mantenere sempre alta la concentrazione, sostiene.
Domani allo stadio comunale Riva IV, con inizio alle 20, è in programma una partita sulla carta molto più difficile. Il Bienne, uscito sconfitto immeritatamente a Bellinzona, 15 giorni fa ha dimostrato di essere una squadra rocciosa, forte in difesa e con ottime individualità a centrocampo e in attacco (contro i granata i seelandesi hanno colpito ben tre traverse!). Il loro allenatore è il francese Anthony Sirufo (ex Sochaux) che ha giocato anche nel Sion e nel Delémont: “I ragazzi sono molto giovani, i meccanismi non sono ancora perfetti ma siamo sulla strada giusta”, aveva commentato. Dopo lo 0-0 registrato nel derby casalingo contro lo Young Boys, la squadra della città orologiera scende nella città di confine per fare risultato: “Bienne – chiosa Sirufo – è una piazza molto ambiziosa tanto più che ora dispone di uno stadio nuovo di zecca”.
Per questo Chiasso che vince e convince non sarà dunque una passeggiata!
L’altra ticinese di Promotion giocherà pure in casa contro la Under 21 del Sion. Il Bellinzona, come noto, ha liquidato dopo tre partite (due vinte e una persa) l’allenatore Paiva, che ha sostituito con Jean Michel Aeby, già granata ai tempi di Peter Pazmandy. Sabato scorso ha comunque dovuto ammainare bandiera anche contro il Basilea U21.