Sabato a Bienne si assegna il titolo svizzero

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Nel tardo pomeriggio di domani, poniamo verso le ore 18.00, rimbalzerà in Ticino il nome della società che avrà vinto l’edizione 2021 del Campionato Svizzero a squadre. Delle finali che si svolgono a Bienne sono protagonisti quattro Club, tutti ticinesi: la Torchio di Biasca, la Stella Locarno, l’Ideal di Coldrerio e la San Gottardo di Chiasso.
Nell’edizione de l’Informatore di venerdì scorso ci siamo occupati delle ambizioni dell’Ideal. Oggi, di seguito, della San Gottardo.

Il Campionato Svizzero a squadre si è disputato finora ventun volte, la prima nel 1995. Inspiegabilmente, quattro volte la Federazione Svizzera non fu in grado o non volle organizzarlo. Nel 2020 il torneo fu annullato a causa della pandemia alle soglie delle semifinali.
Sulle ventun edizioni portate a termine, ben diciotto registrarono il successo di formazioni ticinesi. Cinque volte vinse la San Gottardo che nel 2006 conquistò definitivamente il trofeo artistico di Selim Abdullah; quattro volte la Centrale (che nel 2017 vinse definitivamente la bella scultura di Emilio Rissone); tre volte la Stella Locarno; in una occasione si imposero la Torchio e la Sfera. Due volte la Maglio di Lugano e una, infine, la Giardinetto di Chiasso (entrambi i Club si sono successivamente sciolti).
Detentore del titolo (e del trofeo) è l’Ideal che si impose nel 2019 a Lugano.
Solo tre volte il successo varcò il Gottardo (vinsero una volta ciascuno lo Young Boys di Berna nel 1999, la Pro Ticino di Lucerna nel 2000 e la Pro Ticino di Zurigo nel 2010).
A conferma della vitalità dello sport delle bocce nel Mendrisiotto, in ben undici occasioni su ventuno il prestigioso titolo venne assegnato a società della nostra regione.
È quindi la San Gottardo la società più titolata. Da un paio di anni il “coach” è Marco Ferrari, il giocatore di lungo corso che del Club è una storica bandiera. Logico quindi che i chiassesi raccolgano i maggiori favori del pronostico. Tuttavia, considerate le difficoltà che il movimento ha incontrato nel 2020 e nel 2021 a causa delle rigorose ristrettezze sanitarie, Marco Ferrari ci confida che il Club di Chiasso non pone altissima l’asticella delle ambizioni. Anche se, aggiungiamo noi, in questi ultimi due mesi la Gottardo si è classificata seconda nel “Master a squadre” e ha vinto il Campionato Ticinese di categoria A. Per quest’anno i suoi dirigenti “si accontenteranno di quello che viene”. E già non è poco, aggiungiamo noi.
Il tecnico accusa qualche pesante assenza come quella di Maurizio Dalle Fratte e qualche presenza non al top come quella dell’acciaccato Rodolfo Peschiera. Ma il fuoriclasse di Binago sarà comunque presente e nonostante le bizze del suo ginocchio ha dimostrato di sapere essere grande protagonista. Cinque giorni fa, infatti, ha vinto la classica gara a coppie di Basilea insieme con Eric Klein, altro asso nella manica della San Gottardo.
Oltre a Peschiera e a Klein, i convocati sono il friborghese Thierry Roldan, il sangallese Antonio Di Vicino e il ticinese Massimo Facchinetti che si sta preparando sulle alture vodesi di Villars, appassionato di funghi com’è. Se questo sarà il cast che si presenterà domattina alle 11.00 sulle corsie di Bienne per affrontare la Stella Locarno, anche se qualche sorpresa dell’ultima ora non può essere esclusa, è verosimile che Marco Ferrari ceda il ruolo di CT a qualche altro dirigente e si schieri pure lui insieme ai compagni a caccia dell’ennesimo alloro.
Quel che è certo è che all’appuntamento biennese (Canton Berna) si presenteranno le quattro squadre più forti che si sono classificate ai primi due posti dei due gironi preliminari che si sono disputati nei mesi di giugno e luglio. E giocando partite secche, ogni previsione è ardua.
La Cercera, in queste settimane, è in fibrillazione per i suoi settant’anni che festeggerà nel primo fine settimana di settembre proponendo ben tre Campionati Svizzeri nell’esiguo lasso di tempo di sabato e domenica.
Sabato 4 saranno le donne ad aprire le danze. Trentatré le giocatrici iscritte che si sfideranno a terzine il mattino su undici corsie diverse per poi confluire nel pomeriggio su quelle di Rancate.
La domenica torneo a coppie degli Over 65 con ventiquattro formazioni al via. E tre gare separate – Under 12, Under 15 e Under 18 – per una trentina di giovanissimi che concluderanno il loro impegno nel pomeriggio in un clima che si preannuncia particolarmente festoso.