Viva il vino e le cantine

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Drone sulla tenuta vitivinicola Trapletti.

Volendo ritornare ad una vita più normale Ticinowine ha lavorato a fondo nei mesi scorsi per preparare un calendario all’insegna delle piacevolezze del vino, del cibo, ma anche della musica e del cinema. L’agenda è stata allestita con la collaborazione di altre associazioni. Il tutto si svolgerà nel rispetto nelle norme sanitarie. Qualche esempio: una tavolata in amicizia gustando i polli dal collo nero allevati nei vigneti; il racconto giallo bevendo un buon bicchiere di vino nel bicchiere; anteprima di un grande film, ”The Truffle Hunters” (Cacciatori di tartufi); ma anche yoga e corsi di fotografia; ci sarà pure la possibilità di conoscere a apprezzare articoli prodotti dagli artigiani ticinesi, grazie all’Associazione ticinese artigiani artisti (Aticrea). Senza dimenticare la novità sulle colline del Penz: la Raminalonga, promossa dai viticoltori di quella splendida parte di Chiasso, in scena il 22 agosto. Un centinaio di persone si sono già iscritte, il numero massimo è fissato in 350 persone.
Il ricco elenco di date vale già per questo fine di settimana, sabato 17 e domenica 18 luglio, quando una sessantina di cantine apriranno al pubblico i propri spazi, invitando i presenti alle degustazioni e all’acquisto dei vari prodotti vinicoli. Medesimo programma sabato 24 e domenica 25 luglio.
Provato dalla chiusura di bar e ristoranti durante la pandemia della scorso anno, il settore della produzione e del commercio di vini non si è lasciato andare allo sconforto e, anzi, è riuscito a mettere in piedi una rassegna di tutto rispetto. Che guarda anche ai turisti che come lo scorso anno stanno facendo la felicità di pensioni, alberghi, organizzazioni turistiche. Il materiale informativo è infatti stato scritto anche in tedesco (e nelle altre lingue sul sito).
Al centro dell’organizzazione c’è Ticinowine, con il direttore Andrea Conconi e il presidente Uberto Valsangiacomo che hanno presentato la rassegna alla Casa del vino Ticino, al Ghitello di Morbio Inferiore. Casa che presto cambierà nome, diventando “Corte del vino Ticino”.
Per facilitare il lavoro delle cantine, sul sito www.cantineaperte.ch c’è la possibilità di annunciare la propria visita ai produttori partecipanti. Non si tratta di un obbligo, ma di un caloroso consiglio. Questa registrazione darà modo a tutti di partecipare all’estrazione di 10 cartoni da 6 bottiglie di vino per un valoro complessivo di 1’000 fr. C’è pure l’opportunità di utilizzare il QR – Code nelle stesse cantine (si cerchi il formulario). Nelle stesse cantine si può partecipare al concorso che mette in palio 1’000 buoni da 25 fr da spendere presso i ristoranti e gli attrattori di Ticino Ticket.