Concluso il trittico della Centrale

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Nell’immagine le protagoniste della gara nazionale femminile con i dirigenti della Centrale, il sindaco Sergio Bernasconi e Domenico Mantegazzi, membro del Comitato Centrale della Federazione svizzera.

Con la gara nazionale femminile, la Bocciofila Centrale ha concluso il suo trittico che ha dato una spinta decisiva alla ripresa dell’attività sportiva dopo infiniti mesi di stop. Prima il “Master a squadre”, poi il Campionato Ticinese a coppie e infine il torneo femminile. Un impegno ammirevole quello del Club di Novazzano ripagato pienamente dal successo tecnico delle tre manifestazioni.

È almeno una dozzina di anni che per la gara delle donne la sede si sposta dal Palapenz, in cui peraltro si sono giocate le fasi preliminari e i quarti di finale, alla corsia di gioco dell’ATTE per entusiasta concessione della sezione locale. Sin dalla prima edizione la manifestazione non è mai stata solo una sfida sportiva, ma profondendo energie organizzative e cospicui mezzi, è sempre stata una festa popolare. Parco abbellito per la circostanza, pienone di persone, pranzo offerto a tutti, alla buvette, organizzatissima, i dirigenti dell’Associazione, musica con Toto Cavadini e Deborah, bancarelle di gelati e di prodotti della Valle di Blenio. L’eco della manifestazione si riversava sull’intero Cantone.
Nonostante la pandemia, la Centrale ha voluto tenere duro: ha organizzato la gara in formato ridotto, ma i sentimenti di gratitudine e di riconoscenza non possono certo esprimersi in toni minori. E l’esito tecnico le ha dato ragione.
Malgrado la pioggia, le giocatrici non hanno mancato di offrire uno spettacolo di spessore. Si è imposta Laura Riso, la più forte giocatrice svizzera che da anni domina la scena nazionale. In finale se l’è vista con la compagna di Club Anna Giamboni. Le due giocano spesso insieme anche i tornei “open”. Al terzo posto si è classificata Milly Recalcati la giocatrice della San Gottardo che, nelle sue uscite ufficiali, esterna sempre la sua classe. La ricordiamo protagonista un paio di settimane fa del “Master a squadre” nella specialità terna con Eric Klein e Rodolfo Peschiera.
Una menzione speciale la meritano le due ragazze della Centrale. Moira Morniroli è stata superata nella partita decisiva della terzina, Giulia Rota ha costretto Anna Giamboni a ricorrere ai tiri ai pallini e poco è mancato che sortisse la sorpresa.
Alle fasi finali hanno presenziato i membri della Federazione Svizzera Teresina Quadranti e Domenico Mantegazzi, nonché il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi che ha espresso positive considerazioni in favore delle bocce e apprezzamenti per l’attività della Centrale.

In una gara regionale dotata di un ricco monte premi e svoltasi a Uster (ZH), Rodolfo Peschiera non ha mancato di piazzare l’ennesima zampata. Peschiera è stato ai box per otto mesi come tutti gli altri giocatori. Si è ripresentato claudicante a inizio giugno per un fastidioso disturbo al ginocchio. Ma in questi primi trenta giorni le ha suonate a tutti dimostrando di essere comunque e sempre inarrivabile. Stavolta si è avvalso della collaborazione di Marco Ferrari, il CT della San Gottardo, che sa esprimersi ancora, quando vuole, su livelli altissimi. Insomma, un campione ritrovato di cui il movimento ha davvero bisogno.
Sabato scorso si è giocato ancora per il Campionato Svizzero a squadre. San Gottardo, a punteggio pieno, e Ideal sono già sicure di partecipare alle finali a quattro che si svolgeranno a metà agosto sulle corsie di Berna. Riva San Vitale è ancora in corsa. Dovrà superare, domani pomeriggio, la Sfera di Lugano (la sfida si terrà in Cercera) e sperare che la Stella Locarno non impatti con l’Ideal.
Stasera, infine, al Palapenz le due finali del Campionato Ticinese a squadre di categoria A e B. Qualche Club titolato della nostra regione cercherà di succedere alla Sfera (A) e alla Lugano (B) che si imposero nel 2020.