Le ove sono pronte

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Il collaudo delle ove.

Sa.Gr.) Mercoledì mattina. Ore 10.30. Quarto tornante salendo dalla strada cantonale all’estremo nord della strada d’accesso alle camere di contenimento delle Ove, all’incrocio con via residenza Generoso. Siamo a Capolago. Convocati i rappresentanti della stampa, fotografi ma pure lo studio Borlini&Zanini (direzione lavori), dell’impresa deliberataria (Eco 2000), il committente (Consorzio Manutenzione Arginature Medio Mendrisiotto, CMAMM), il consulente tecnico del committente (Comal.ch), l’ufficio Corsi d’Acqua, l’Ustra, l’UTC di Mendrisio, la Polizia di Mendrisio e i Pompieri di Mendrisio. L’occasione? Il collaudo delle ove del Generoso.
Per l’occasione il presidente del CMAMM Marco Bronzini ha ripercorso il lungo iter dei lavori delle ove: “un’opera complessa per il consorzio, ma che forse è il suo fiore all’occhiello”. Su una ventina di ove totali presenti sul versante della montagna sono 9 quelle a cui hanno lavorato negli ultimi anni le imprese Eco 2000 e Casada; 6 delle quali sono state completate negli ultimi giorni. Mercoledì poi la parte ufficiale, ovvero il collaudo delle stesse da parte degli addetti ai lavori. Mauro Degiorgi, dello studio d’ingegneria civile e prevenzione incendi Borlini&Zanini, progettisti insieme alla Comal.ch, ha spiegato che il collaudo è in sé un’accettazione formale del lavoro eseguito secondo i progetti; infatti in fase di realizzazione i tecnici hanno monitorato costantemente le opere al fine di garantire tutti i criteri per mettere in sicurezza le zone sottostanti le pendici attraverso le ove, che servono a “frenare” e contenere i detriti che potrebbero staccarsi dal Generoso in caso di crollo.