Oro svizzero per la Bianchi Family

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I vincitori del Campionato Svizzero a terne con la formazione della Società Bocciofila Centrale di Novazzano: da destra Davide, Gioele e Gregory Bianchi.

È un’impresa clamorosa quella compiuta da Davide Bianchi “and Family” nello scorso fine settimana. Una di quelle che resteranno indelebili nella storia dello sport delle bocce svizzero. Capitata, oltretutto, in concomitanza con la ripresa dell’attività dopo otto lunghissimi mesi di stop.

E per le bocce del Mendrisiotto non poteva certamente esserci ripresa più straordinaria. Davide Bianchi, il duplice Campione del Mondo, è tesserato per la Società Bocciofila Centrale di Novazzano, così come i suoi due figli: Gregory e Gioele. Un vero patrimonio per il Club del borgo momò. Ebbene a Bienne, dov’era in programma il Campionato Svizzero della specialità terna, il primo titolo nazionale del 2021, un po’ a sorpresa, tra gli iscritti, figurava la formazione Bianchi – Bianchi – Bianchi, ovvero Davide, Gregory e Gioele, non ancora sedicenne poiché nato l’11 novembre del 2005. L’avventura dei tre è iniziata alle 9.00 del mattino sulle corsie di Corgémont e si è conclusa verso le 18.00 su quelle della città bilingue bernese dopo un susseguirsi di successi davvero straordinari. Il primo sulla temibile terna lucernese di Franco Serino, Franco Paladino e Bruno Sabatini. Poi su quella giustamente ambiziosa di Eric Klein, Thierry Roldan e Antonio Di Vicino, l’ultimo acquisto della San Gottardo di Chiasso. Dopo il capocampo è stata la volta della vittoria sulla Stella Locarno con Tiziano Catarin, Marco Casella ed Edy Scopazzini, altra terna tra le favorite. In semifinale, poi, hanno superato l’Italgrenchen di Alessandro Corbo, Alan Taeggi e Sandro Scura, i finalisti dello scorso anno, che giostravano sulle corsie di casa. Infine, in finale, hanno eliminato l’altra formazione della Stella Locarno di Rossano Catarin, Antonio Battaglia e Mario Zucca, al debutto con il Club verbanese.
Oro, oro, straordinario oro per Davide, Gregory e Gioele! Per il babbo si tratta della ventesima medaglia d’oro o giù di lì. Per i due figlioli, che hanno già collezionato numerosi successi nelle categorie giovanili, il primo titolo svizzero assoluto della carriera. Titolo storico e crediamo irripetibile preceduto solamente da quello conquistato dalla saga dei Catarin – il papà Graziano e i figli Tiziano e Rossano – vinto nel 1998 a La Chaux-de-Fonds.
Anche nell’impresa di Bienne a brillare sono stati il rapporto affettuoso dei tre, la guida sicura di Davide e la costante e regolare rispondenza dei figli. Se Gregory vanta maggiore esperienza, il più giovane mancino Gioele, ha esternato qualità inaspettate non lasciandosi mai sorprendere dall’emozione nemmeno nei momenti più delicati del lungo e non facile percorso.
E riferendo della clamorosa impresa, non si può non menzionare l’ininterrotta affettuosa presenza di Nicla, la moglie e la mamma, un autentico valore aggiunto di tutt’altro che trascurabile importanza. Le imprese si concretizzano spesso anche così!
Dell’ottimo stato di forma dei Bianchi già si era avuto sentore il giovedì precedente, alla prima gara ufficiale del 2021, organizzata dalla Gerla di Lugano. Al termine di un percorso di alta qualità, Davide Bianchi, in coppia con il primogenito Gregory, aveva riportato un successo bellissimo che aveva suscitato un’autentica ammirazione tra i non pochi appassionati che hanno seguito le diverse fasi del torneo. Il giovane, vent’anni lo scorso 14 maggio, è stato eccellente e ha supportato al meglio il babbo sulle insidiose corsie del Centro Nazionale Sport Bocce della Stampa. All’immagine dell’accosto, accompagnato da uno spontaneo e meritatissimo applauso, quando nell’ultima giocata il giovane ha puntato una boccia sensazionale, con il pallino lungo e centrale tra due “guardie” piazzatissime, che ha smorzato definitivamente la resistenza degli avversari. E si trattava nientemeno che di Valentino Ortelli e Roberto Fiocchetta, una formazione tra le più quotate del panorama nazionale. È stato bello seguire il percorso dei due mesocconi perché, oltre alle qualità tecniche, è stato intriso da uno strettissimo rapporto parentale che ha permesso di mettere sul campo il meglio della coppia.
Non è stata la prima per il giovane Gregory. Già quattro anni or sono e proprio nel medesimo torneo, quello della Gerla, l’allora sedicenne vinse la sua prima gara “open” nella vecchia sede della Società. Fu l’annuncio di una carriera che sarà, a non averne dubbio, fulgida e ricca di successi.
Segnaliamo pure il bel quinto posto di Efrem e Simone Guidali, altra brava formazione della Centrale, a completare il successo del Club di Novazzano.
Questa sera a Riva San Vitale, si concluderà la gara dell’Ideal di Coldrerio sponsorizzata dalla Banca Raiffeisen della Campagnadorna. Si tratta di un torneo a coppie a intreccio, vale a dire separato nelle tre categorie A, B e C fino al capocampo. Sono otto le formazioni rimaste in lizza. Questi gli accoppiamenti: Anna Bernaschina-Rolando Tantardini (Cercera) vs Marco Ferrari-Fabio Pianezzi (San Gottardo); Alice Bernaschina-Aramis Gianinazzi (Ideal) vs Efrem e Simone Guidali (Centrale); Giorgia Cavadini-Mattia Maggi (Cercera) vs Eric Klein e Rodolfo Peschiera (San Gottardo); Enrico Rota-Vittorino Solcà (Centrale) vs Moreno Longoni-Alfio Norghauer (Sfera). L’appuntamento è per le ore 20.