Due passi con la Rete MAM

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(foto da www.museidartemendrisiotto.ch)

Sono due le iniziative annunciate dai direttori dei Musei d’Arte del Mendrisiotto (MAM) che si inseriscono nel programma della Rete MAM. Sabato 15 maggio si svolgerà un’esperienza di psicogeografia condotta dall’architetto e scrittore Gianni Biondillo, che consisterà nel percorrere a piedi il territorio dove sorgono i 5 musei della rete, da Chiasso a Mendrisio, passando per Ligornetto e Rancate. L’altra proposta ha il medesimo intento, ovvero di raccontare i 5 musei, valorizzando il Mendrisiotto e la sua ricchezza artistica, storica e culturale. Dal 25 maggio si potrà infatti scaricare sull’App smARTravel una nuova audioguida intitolata “Alla scoperta del Mendrisiotto attraverso i suoi 5 musei d’arte”.

«MuDiMe: il Museo Diffuso del Mendrisiotto»
Esperienza di psicogeografia tra i cinque Musei d’Arte del Mendrisiotto. Il m.a.x. museo a Chiasso, il Museo d’arte Mendrisio, il Museo Vincenzo Vela a Ligornetto, la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst a Rancate e il Teatro dell’architettura Mendrisio si sono uniti recentemente in una Rete dei Musei d’Arte del Mendrisiotto (Rete MAM) per consolidare le loro collaborazioni, intensificare le sinergie e valorizzare la ricca offerta di queste istituzioni, sottolineando al contempo la loro diversità e la loro complementarietà. Rinforzare il sentimento di una comune appartenenza geografica e agevolare l’accesso ai musei, incoraggiando un ampio pubblico a spostarsi tra le istituzioni di tutto il Mendrisiotto, figurano tra gli obiettivi principali della Rete. La valorizzazione di un territorio di grande ricchezza artistica, culturale e naturalistica come la sua narrazione alla luce dei suoi musei, costituiscono le linee guida delle prime iniziative promosse dalla rete. È nata così l’idea di unirsi al laboratorio di psicogeografia diretto dall’architetto e scrittore Gianni Biondillo, docente all’Accademia di architettura Mendrisio. La Psicogeografia è una pratica transdisciplinare che indaga il territorio attraversandolo rigorosamente a piedi, con una modalità di approccio lento. L’esperienza fisica, emotiva, estetica che ne risulta serve a superare il pregiudizio nei riguardi di uno spazio erroneamente reputato “banale”, prevedibile, scontato, per giungere a una consapevolezza nuova nei riguardi del paesaggio quotidiano, palinsesto dove si depositano i significati e i sogni delle popolazioni che lo hanno abitato e che tutt’ora lo abitano. Pertanto domani 15 maggio, applicando il metodo d’indagine psicogeografico, un gruppo di studenti dell’Accademia di architettura, accompagnato da Gianni Biondillo e Enrico Sassi, percorrerà, a piedi, una parte del territorio, da Chiasso a Ligornetto, Rancate e Mendrisio, attraversando realtà varie, urbane, e naturalistiche, elaborando e confrontandosi con l’idea di un “Museo Diffuso del Mendrisiotto”, dove la rete dei cinque musei esistenti fornisce i punti d’interesse peculiari per comprendere la complessità e la ricchezza culturale. Da questa esperienza scaturiranno, da parte degli studenti, delle interpretazioni e delle narrazioni – attraverso testi, video, audio o fotografie – che racconteranno il territorio e i musei. I risultati di questi lavori, elaborati durante e dopo la passeggiata, saranno inseriti nel sito internet dedicato alla “Psicogeografia e narrazione del territorio” del corso dell’Accademia di architettura (www.psicogeografia.com) e parzialmente sul sito internet della rete MAM (www.museidartemendrisiotto.ch), con l’eventualità di proporre un nuovo itinerario di audioguida specifica (app smARTravel) dedicato a questa esperienza psicogeografica.

Audioguida della Rete MAM sulla App smARTravel
Dal 25 maggio, si potrà scaricare, sull’applicazione smARTravel, un itinerario di audioguida, concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i cinque Musei d’Arte della Rete. Si percorre così un territorio ricco di particolarità storico-artistiche e paesaggistiche, luogo d’origine di numerosi artisti, architetti, collezionisti e mecenati – di cui i musei sono i testimoni. Il Mendrisiotto rappresenta un’area di grande interesse, a livello locale e nazionale, essendo situato in una regione ricca di connessioni e relazioni, crocevia fra l’Europa del Nord e il Mediterraneo. Con questa guida, che ha la particolarità di non essere incentrata sulla narrazione delle mostre o dei singoli musei, ma elaborata con schede tematiche e attraverso nuovi approcci narrativi, i musei della Rete MAM desiderano valorizzare la loro comune appartenenza geografica e il loro rapporto con il territorio e la sua storia. Le diverse schede, contenenti storie e aneddoti, legati al Museo Vincenzo Vela, alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, al Museo d’arte Mendrisio, al m.a.x. museo e al Teatro dell’architettura, sono quindi sempre disponibili e affiancate da fotografie e da una mappa interattiva del territorio, che permette di effettuare il percorso sia fisicamente sia virtualmente, a distanza. smARTravel è una App multimediale per smartphone gratuita, realizzata dalla startup ticinese Alsaro. I contenuti proposti sono fruibili in modo dinamico e interattivo e adattati ai dispositivi mobili, Android (Google) o iOS (Apple). L’audioguida – itinerario delle rete MAM disponibile all’interno della App è scaricabile al costo di 2 franchi ed è disponibile in quattro lingue (italiano, tedesco, francese e inglese). È stata realizzata con il sostegno dell’Ente Regionale per lo Sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio.
Temi delle schede Museo Vincenzo Vela – Vela dopo il 1867, anno del rientro nel Mendrisiotto; Villa Vela nella Campagnadorna di metà Ottocento; La tradizione scultorea del Mendrisiotto e le cave di marmo; Il confine che ha segnato la storia del Mendrisiotto e di Vincenzo Vela. Pinacoteca cantonale Giovanni Züst – Giovanni Züst: biografia di un imprenditore e collezionista da Basilea a Chiasso; Züst a Rancate; La collezione in rapporto al territorio. Due “salvataggi” esemplari: Rinaldi e Serodine; La Pinacoteca: architettura, collezioni, attività di studio e valorizzazione della storia e dell’arte del territorio. Museo d’arte Mendrisio – San Giovanni a Mendrisio: da convento a Museo; All’origine del Museo d’arte Mendrisio: la donazione Grigioni; Artisti confederati nel Mendrisiotto di inizio Novecento; La figura di Gino Macconi (1928-1999). m.a.x. museo – Il Centro Culturale Chiasso: contenitori e contenuti delle tre “C”; Una lanterna come museo: il progetto degli architetti Durisch & Nolli; Un mare di binari… la figura del grafico Max Huber (1919-1992) e la missione del m.a.x. museo; Chiasso città di confine, luogo di traffici e commerci e nuove identità culturali. Teatro dell’architettura Mendrisio – Palazzo Turconi e il Cantone Ticino; Mario Botta architetto e la città di Mendrisio; Il campus dell’Accademia di architettura dell’USI; Il “Teatro” per un’“architettura che fa scuola”.