A Stabio inerti ma niente amianto

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La discarica di inerti presentata ieri a Stabio.

Il capo del DT Claudio Zali ha presentato ieri, unitamente alla rappresentante del Municipio di Stabio Katia Fabris la nuova discarica di materiali inerti a Cà Del Boscat, che entrerà in funzione lunedì 3 maggio. Quello di Stabio è il primo impianto di questo tipo a gestione cantonale. Nella discarica è vietato portare lastre e componenti d’amianto, pur essendo possibile sul piano normativo per questo genere d’impianto. In questo senso il Cantone ha accolto una specifica richiesta da parte delle autorità italiane a confine con l’impianto.
Grazie alla nuova discarica, dalla capacità complessiva di 850’000 m3 di materiale compatto, il Cantone potrà garantire la copertura di buona parte del fabbisogno di smaltimento di materiali inerti non riciclabili del Sottoceneri e in particolare del Mendrisiotto.
La realizzazione della terza e ultima tappa d’ampliamento della discarica fa seguito all’approvazione da parte del Gran Consiglio, il 21 gennaio 2019, del relativo Piano di utilizzazione cantonale (PUC) e al rilascio della licenza.
I lavori preparatori, così come la gestione della discarica, sono affidati e realizzati dalla Sezione della protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo per il tramite dell’Ufficio dei rifiuti e dei siti inquinati (URSI).
Il progetto di realizzazione della discarica ha interessato anche il dissodamento temporaneo di parte della superficie boschiva preesistente. L’area sarà progressivamente rinverdita e piantumata con specie autoctone, seguendo l’evoluzione del riempimento, com’è stato fatto con le precedenti tappe.
Oltre al piano di rimboschimento sono previste misure di compenso di tipo naturalistico e ambientale, quali la riqualifica e la valorizzazione di biotopi umidi, la realizzazione di ambienti diversificati e habitat per la piccola e media fauna.
Verranno inoltre creati un percorso pedonale, due punti di ristoro, alcuni punti panoramici e un biotopo didattico.