Il più bel Chiasso degli ultimi anni esce a testa alta dalla Coppa svizzera

0
859
Nella fotografia (di Flavio Monticelli) Kreshnik Hajrizi, miglior uomo in campo mercoledì al Riva IV.

Un Chiasso volitivo e gagliardo ha messo in seria difficoltà il Lucerna. La squadra di Celestini è uscita vittoriosa dal Riva IV per il rotto della cuffia. Miglior uomo in campo Kreshnik Hajrizi.

Bella partita, grande prestazione dei rossoblù che tutti speravano potessero eliminare sul loro cammino di Coppa anche il Lucerna. C’è invero mancato poco. In campo si è visto un Chiasso molto bene organizzato. Caparbio nel prendere in mano le redini del gioco dopo una iniziale sfuriata degli ospiti che hanno permesso a Safarikas di rispondere presente alla grande in un paio di occasioni. In seguito sono però stati i padroni di casa a dettare ritmi e pallino di gioco: il Lucerna sino alla fine del primo tempo non si è più visto.
I rossoblù, bravi nel giocarsi tutte le palle, si sono fatti pericolosi in due occasioni con Bahloul (super nel creare pericoli) e Marzouk (dribbling da capogiro al 35’ in piena area). Si arriva al 39’ e Matteo Pasquarelli va giù in area, Fähndrich non ravvisa irregolarità, non estrae nemmeno il cartellino giallo per simulazione: dunque qualcosa di poco chiaro c’è stato.
I rossoblù continuano a macinare gioco mettendo in chiara difficoltà la compagine di Super League, evidentemente timorosa di scoprirsi. Al 45’ il loro portiere compie un miracolo mettendo in corner un perfido pallone di Bahloul su punizione: l’1-0 ci stava tutto! Ma il gol è nell’aria e al terzo minuto della ripresa arriva proprio per merito del francesino di Nantes (spettacolare nei suoi dribbling), che sfrutta uno splendido appoggio di Marzouk (anche lui motorino inesauribile).
Quando una squadra gira in questo modo, è chiaro che ce n’è un’altra che non gira affatto. Fabio Celestini se ne rende conto, sbraccia, si agita, urla. In sette minuti fioccano 2 reti: di Ndiaye al 61’ e Schaub al 68’. Di nuovo un blackout difensivo? Difficile rispondere. Il Chiasso finisce in crescendo: azione da manuale di Bahloul (in dribbling) e Marzouk (in rovesciata) all’84’. Quattro minuti dopo il numero 11 dribbla addirittura 4 avversari e viene steso: tutto regolare. Anche il fallaccio di Schaub su Strechie allo scadere.
Un gran bel Chiasso con Hajrizi da 110 e lode: “È stata una partita vera, abbiamo fatto molto bene sino al gol di Bahloul. Poi abbiamo commesso qualche errore che contro una squadra di Super League si paga. Ora ci concentriamo sul campionato: ogni partita è una finale”.
Il Chiasso non merita l’ultimo posto in classifica: “Lo sappiamo e lo dimostriamo in ogni partita – ribatte Kreshnik”. E allora come lo spieghi? “Bella domanda: ci facciamo male noi stessi, non gli avversari. Sabato a Losanna (Stade, ndr) faremo vedere che siamo noi i più forti!”.