Progetto regionale: l’impegno di Mendrisio con SportAcademy

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Le società necessitano di una struttura regionale dove far crescere i campioni di domani.

Assume contorni più nitidi il progetto di palestra regionale. Il Municipio di Mendrisio chiede infatti al Consiglio comunale di ratificare il messaggio con la richiesta di concedere alla Fondazione SportAcademy un diritto di superficie della durata di 40 anni (rinnovabile per 10) sul fondo 204 RFD in territorio di Genestrerio. Si tratta di un terreno di 1’506 mq destinato ad ospitare la nuova struttura sportiva polifunzionale.
Gli obiettivi sono molteplici. Da un canto la Città sottolinea la volontà di valorizzare la ricchezza delle associazioni che svolgono un importante ruolo sia per quanto riguarda la promozione dell’identità che la coesione sociale. Dall’altro si vogliono sostenere finanziariamente e sul piano logistico le stesse società e concentrare le risorse per iniziative promosse sul proprio territorio.
L’iter è stato avviato nel 2019 quando l’Esecutivo ha autorizzato i promotori – Gym Élite Mendrisiotto, Dojo Arti Marziali Mendrisiotto e SAT Chiasso – a sviluppare il progetto SportAcademy nel quartiere di Genestrerio. L’iniziativa è avanzata con il rilascio della licenza edilizia. L’inizio dei lavori edili è comunque previsto non prima del 2022.
La realizzazione è finalizzata a colmare la cronica carenza di spazi, lamentata dalle società del distretto, per svolgere varie discipline sportive in sicurezza e secondo le tecniche più adeguate. Tutti i sodalizi coinvolti e la neonata Fondazione SportAcademy operano a favore della pubblica utilità, “non a scopo di lucro” – si precisa nel messaggio – con l’obiettivo di dotare il Mendrisiotto e il Basso Ceresio di un centro di allenamento dedicato e multifunzionale.
L’elaborazione del progetto ha tenuto conto di criteri di economicità e soluzioni alla portata delle associazioni interessate. Il terreno ubicato a Genestrerio è apparso immediatamente idoneo agli scopi. La struttura proposta è pensata quale centro di allenamento e non per l’organizzazione di eventi competitivi in presenza di pubblico; il traffico indotto è dunque relativo solo agli utilizzatori dell’impianto. L’idea consiste nella costruzione di un edificio in legno, in parte ex novo e in parte grazie alla riconversione della vecchia biblioteca dell’Accademia di architettura (opera ideata dagli arch. Mario Botta e Aurelio Galfetti) che verrà risanata e ricostruita. Un tema in fase di approfondimento – annota la compagine municipale – “considerato come i tempi per la raccolta dei fondi sono stati posticipati a causa della situazione pandemica”. Il nuovo spazio sgraverebbe le palestre, offrendo un valore aggiunto alla promozione dello sport e alla formazione degli atleti. Il business plan illustrato dai promotori presenta un investimento globale di 2’940’000 fr che, al netto di sussidi e contributi, si cifra in 1’120’000 fr. La quota parte di finanziamento del Comune di Mendrisio sarebbe rappresentata dalla messa a disposizione a titolo gratuito del terreno e del contributo finanziario regionale dei vari Comuni che dovrà essere quantificato e approvato dal Municipio e dal Legislativo.