Covid, un kit ai ragazzi di Morbio per ringraziarli

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La preparazione del set.

I ragazzi si dimostrano sensibili alla situazione della pandemia e così a genitori e docenti viene voglia di compiere un gesto positivo nei loro confronti. È l’esperienza maturata alle Scuole Medie di Morbio Inferiore. Alla fine di agosto i ragazzi di questa come di tutte le altre scuole hanno ripreso la formazione in presenza malgrado vi fossero anche a livello cantonale delle perplessità sulla riapertura delle scuole. Durante il periodo fra settembre e novembre, gli allievi si sono dovuti confrontare con nuove abitudini, piccoli sacrifici e qualche incertezza per quanto riguarda il consueto svolgimento delle lezioni scolastiche (l’uso della mascherina sul bus, le norme di igiene e le distanze da rispettare). Il 2 novembre il DECS ha deciso che tutti gli allievi della scuola dell’obbligo a partire da 12 anni avrebbero dovuto indossare la mascherina tutto il giorno durante l’orario scolastico. “A tutt’oggi – fa notare Michel Ineichen, presidente dell’Assemblea dei Genitori delle Scuole Medie di Morbio (AGSMMI) – pochi dei nostri ragazzi hanno cercato di fare i “furbetti” non rispettando le regole e, diciamolo apertamente, per dei ragazzi in età adolescenziale non è un comportamento evidente. Non vi nascondo che mi sono sentito alquanto colpito dalla loro voglia di fare bene e del modo in cui stanno gestendo la situazione in questi giorni difficili per tutto”. E dunque cosa avete deciso? “Su approvazione della Direzione scolastica, il Comitato Assemblea dei Genitori ha pensato di regalare ai ragazzi dell’istituto un set personale composto da: 1 porta-mascherina, 2 mascherine colorate e 1 gel disinfettante per le mani”. Tutto ciò con l’intento di… “sensibilizzare i ragazzi a continuare nelle giusta direzione e per far capire che il loro impegno non passa inosservato. Sono stati inoltre offerti gli stessi set ai docenti e a tutto il personale dell’istituto scolastico quale ringraziamento per la dedizione e l’entusiasmo che tutti i giorni dimostrano per il loro lavoro ai nostri ragazzi in questo periodo così particolare”.
Il tutto è stato reso possibile grazie alla loro collaborazione con la Farmacia San Giorgio di Morbio Inferiore e la ditta Suricate SA di Balerna. Ditte che, con il loro entusiasmo per il progetto, hanno sostenuto l’intento con un contributo personale. Il fatto di richiedere i prodotti a ditte con sede in Ticino è stato voluto così da aiutare l’economia locale. L’idea dei kit serve ad “incentivare i più giovani a seguire sempre le regole anti-Coronavirus e a far capire che questi loro gesti sono importanti per molte persone”.