Vincere per continuare a sperare

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Nella foto d’archivio (F. Monticelli) Rodrigo Pollero, bomber dello Sciaffusa, ai tempi in cui ancora indossava la maglia rossoblù. Fc Chiasso calcio foto Flavio Monticelli

Domani al Riva IV, con calcio d’avvio alle 18.15, sarà di scena il battagliero undici dei fratelli Yakin. I renani sono in serie positiva da cinque giornate.

Lo Sciaffusa è in netta ascesa rispetto alle ultime stagioni. Con Yakin i gialloneri hanno fatto grandi progressi. In questa stagione chi contava di fare la corsa su di loro in ottica salvezza si è sbagliato di grosso. L’ultima sconfitta l’hanno subìta il 24 ottobre al Letzigrund contro il Grasshopper: 2-1, gol dell’ex enfant prodige chiassese Rodrigo Pollero.
A seguire sono giunti ben cinque risultati positivi: vittoria sul Kriens (3-1, reti di Mozzone, Mujcic, Del Toro), 1-1 col Wil (Mujcic), 2-0 inflitto allo Xamax (Prtajin, Rodriguez, pareggio con lo Stade Losanna (2-2, reti di Djoulou e Mujcic), infine 1-1 con il Thun (Vukasinovic) che al Chiasso ha inflitto un secco 3-0. Si noterà che Mirza Mujcic (difensore) è andato a segno tre volte. Ma il “cannoniere” della squadra è Rodrigo Pollero autore di 6 reti, come l’argoviese Gashi che ne ha però siglate due dal dischetto.
Il bilancio delle ultime cinque gare giocate contro i rossoblù è chiaramente favorevole agli sciaffusani con 4 vittorie: quest’anno c’è stata per di più una “cinquina” (5-2, hanno salvato l’onore Balhoul e Pasquarelli), 1-1 al Riva IV con gol di Patrick Rossini e 2-1 sul campo amico, di nuovo con rete rossoblù del bravo attaccante partito quest’anno alla volta di Bellinzona e doppietta di Taipi. Le altre due gare tenute in considerazione sono del 2019: lo Sciaffusa si impose sia a Chiasso sia in casa.
Inutile dire che, in quest’occasione, la posta in palio è fondamentale per la compagine del Riva IV, per la quale la salvezza equivale, lo possiamo ben dire, a una promozione.
Quest’anno la società ha pensato con serietà al rinnovamento di squadra e staff. Idee molto chiare, purtroppo i risultati sono di là da venire. Dopo la vittoria in coppa con lo Zurigo (quarta forza del campionato) con una squadra travolgente in attacco, sembrava che alla squadra di confine, dopo le ultime travagliate stagioni, potessero aprirsi nuovi orizzonti, invece siamo daccapo.
Sembra che per il Chiasso sia impossibile restare concentrato in partita dall’inizio alla fine, in alcuni momenti appare addirittura come svuotato: il grande cuore del gruppo non basta più. Per resuscitare la squadra e gli entusiasmi dei bei tempi andati occorrerebbe un bel filotto di vittorie. Di come stiano andando le cose nessuno può essere contento. Contro lo Sciaffusa, perciò, è vietato perdere!