L’“air” della Francia d’inizio ‘900

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Francesco Meli (ritratto di Victor Santiago)

Un’immersione totale nelle suggestive atmosfere della Francia di inizio Novecento: sarà la musica a trasportare indietro nel tempo gli spettatori, in quell’epoca di cui André Derain fu grande e prestigioso esponente. Il recital del tenore Francesco Meli, previsto sabato 7 novembre alle 17.30 al Mercato Coperto di Mendrisio, costituisce il principale evento collaterale alla mostra attualmente in corso in città, negli spazi del Museo d’arte, intitolata André Derain. Sperimentare controcorrente.
Il progetto è stato realizzato in esclusiva per il Museo d’arte da Barbara Paltenghi Malacrida, studiato appositamente per la retrospettiva dedicata al grande maestro francese.
L’evento si svolgerà in base alle disposizioni anti-Covid19 in vigore. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. La prevendita, esclusivamente telefonica, è aperta al numero 058 688 33 50 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.
Francesco Meli è uno dei più importanti e acclamati protagonisti del panorama mondiale della lirica. In occasione del concerto che terrà a Mendrisio sarà accompagnato sul palco dal flautista Francesco Loi e dal pianista Giacomo Battarino, con un programma rivolto alla produzione francese lirica e strumentale: da Bizet a Poulenc, da Duparc a Satie, da Massenet a Debussy e Fauré. Non mancheranno arie celebri del melodramma italiano, di cui Francesco Meli è grande interprete.
Lo spettacolo vedrà la musica sposarsi con l’allestimento scenico (visual design) realizzato per l’occasione dall’artista multimediale Roberto Mucchiut e ispirato alla ricca produzione derainiana che si potrà ammirare nelle sale del Museo d’arte fino al 31 gennaio 2021.
Nato a Genova nel 1980, Francesco Meli, dopo gli studi al Conservatorio Paganini della sua città e i successivi perfezionamenti, ha iniziato una carriera che lo ha portato a cantare alla Scala di Milano, a Londra, Tokyo, San Pietroburgo, Parigi, Zurigo, Mosca… sotto la guida di Riccaro Chailly, Riccardo Muti, Lorin Maazel,… accompagnato da formazioni prestigiose quali i Berliner Philarmoniker e la Chicago Symphony Orchestra.